I venditori ambulanti, dopo l'apertura del mercato nella nuova area Venerdì scorso 22 Gennaio, continuano ad affermare con forza l'impossibilità di utilizzo di quella zona. Riportiamo il Comunicato delle associazioni di categoria…

 

 

Comunicato Area di Coordinamento Comitati ed Associazioni Commercio su Aree Pubbliche

Salta un altro alibi di chi pensava che i commercianti volessero a tutti i costi fare ostruzionismo ed ecco che la simulazione tanto attesa c’è stata ed alla fine sono stati proprio i commercianti ambulanti concessionari di posteggio nel tradizionale mercato del venerdì in via Salvo d’Acquisto ad aver avuto ragione ed a porre fine a qualunque inutile ed infantile strumentalizzazione, anche politica.
 
Una simulazione cominciata nella mattinata di venerdì 22 gennaio 2016, con la presenza sull’area mercatale di personale della Polizia Municipale, Rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, Ambulanti, e Rappresentanti Sindacali  e proprio da questi ultimi sono giunte dichiarazioni preoccupanti sul futuro del mercato di Modugno con la popolazione, i consumatori e gli utenti schierati proprio dalla parte dei commercianti condividendo tutte le perplessità e le riserve rispetto alla perifericità dell’area e alla necessità, invece, che il mercato fosse stato avvicinato al centro urbano e non così emarginato e penalizzato.
 
Il signor Giuseppe RINALDI, Presidente ANVA-CONFESERCENTI Provinciale, Area Metropolitana Terra di Bari, immancabile a seguire tutte le operazioni come ha sempre fatto sin dall’inizio del percorso condiviso intrapreso da tutte le Sigle sindacali, ha detto: “questa incresciosa situazione sta persistendo ed un ulteriore mercato perso sta causando enormi danni, economici e morali agli Ambulanti concessionari di posteggio a Modugno i quali vivono con sofferenza e mortificazione una condizione che non hanno mai voluto né condiviso e che stanno subendo a causa di scelte che non hanno guardato né agli interessi né alle aspettative né tantomeno alle volontà degli stessi Operatori e dei consumatori.”
 
Da parte loro i Commercianti hanno dichiarato: “è impossibile aprire tutte le nostre postazioni di vendita in quell’area e le immagini, i filmati e la documentazione pubblica rendono in maniera chiara ed evidente le difficoltà, anche in termini di sicurezza, che si  conoscevano preventivamente”.
 
Da parte di UNIMPRESA BAT, FIVA-CONFCOMMERCIO, BATCOMMERCIO2010/C.N.A. PUGLIA e UGL PUGLIA TERZIARIO  i rispettivi rappresentanti Savino MONTARULI, Marco COLELLA, Enzo BERARDINO e Francesco BRATTA hanno affermato: “nel corso del mercato di venerdì abbiamo dato un’ulteriore dimostrazione della nostra volontà di collaborare ed abbiamo ancora una volta fatto cose che non spettano a noi ma alla Pubblica Amministrazione. Abbiamo effettuato un censimento al’interno dell’area mercatale quale elemento di valutazione fondamentale per l’organizzazione logistica dell’area e lo abbiamo fatto sopperendo ad una carenza che si è aggiunta alle altre come l’assurda predisposizione e pretesa che si montasse secondo un elenco alfabetico che avrebbe voluto, illegittimamente, sostituire la graduatoria degli aventi diritto, come invece previsto dalla legge vigente”.
 
Intanto nella stessa giornata di venerdì 22 gennaio 2016 è stato protocollato un documento molto dettagliato ed operativo contenente anche la richiesta di un incontro urgente al Sindaco ed all’Assessore al Commercio di Modugno per fare un punto della situazione, alla luce di quanto emerso venerdì scorso ed ottenere risposte alle proposte già formulate negli incontri precedenti, anche perché la situazione pare aggravarsi e venerdì prossimo non solo potrebbe ripresentarsi la replica di quanto già accaduto, con l’incremento del danno che ha già superato i centomila euro per mancati incassi e spese sostenute invano, che qualcuno potrebbe essere chiamato a risarcire, anche perché un ulteriore  mancato svolgimento del mercato potrebbe causare una mobilitazione generale della Categoria che arriverebbe anche a pensare di manifestare al Palazzo della Regione Puglia per chiedere al Governatore un intervento chiaro e deciso rivolto ai Sindaci perché rispettino la legge regionale e predispongano tutti gli strumenti operativi e di programmazione previsti in materia di Commercio su Aree Pubbliche, prima di adottare decisioni avventate.
 
Bari, 23 gennaio 2016
 
Area di Coordinamento Comitati ed Associazioni Commercio su Aree Pubbliche
 
Link al Documento Audio/Video
https://youtu.be/EUH1ZdwDGa4
 
 
Foto di repertorio