Pubblichiamo una nota stampa a firma di "Italia Giusta secondo la Costituzione, Legalità è Libertà e Modugno democratica" riguardante la spending review operata dalla Giunta Magrone durante il suo operato… 

 

TAGLIO DEGLI AFFITTI, REVISIONI DEI CONTRATTI, APPALTI TRASPARENTI
LA SPENDING REVIEW DELLA GIUNTA MAGRONE: OLTRE UN MILIONE DI EURO ALL’ANNO IL BENEFICIO PER I CITTADINI
 
Come si rileva dal sito governativo sulla spesa degli enti pubblici, la spesa del Comune di Modugno per le locazioni è tra le più rilevanti nel complesso: 370.000 euro. A questo proposito, vogliamo sottolineare che uno degli impegni assunti e mantenuti dalla Giunta Magrone nel corso dei suoi pochi mesi di attività è proprio consistita nella riqualificazione della spesa: ridurre spese inutili e sprechi per impiegare, invece, il denaro in attività utili e produttive e per servizi sociali e Welfare in un momento di crisi economica e di maggiore disagio per i cittadini con bassi redditi. Aggiungiamo al riguardo che, al contrario di quel che si ritiene, la spesa per le locazioni per gli uffici comunali non derivano dal fatto che il Comune di Modugno non possiede immobili ma dal fatto che, per motivi non noti, immobili di proprietà comunale sono stati lasciati per anni e anni in stato di abbandono, pagando di contro onerosi canoni di locazione a privati per ospitare vari uffici. 
 
Di qui le decisioni adottate dalla Giunta Magrone per riqualificare della spesa: tra varie altre cose, l’utilizzazione degli immobili comunali lasciati per anni in stato di abbandono, un nuovo servizio di fornitura del software, l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica utilizzando i led per una minore spesa e un migliore servizio, la revisione – prevista da una legge del giugno 2014 – dei costi dei contratti con fornitori di beni e servizi dell’ente con un abbattimento del 5%. Solo da questi provvedimenti, il risparmio annuo per i cittadini risulta di oltre un milione di euro.
E’ anche per questa riqualificazione della spesa, e per appalti in tutta trasparenza, che è stata fatta cadere l’Amministrazione Magrone?
 
 TAGLIO DELLE SPESE DI LOCAZIONE PER GLI UFFICI COMUNALI: Con la Delibera di Giunta Comunale n.28/2014 del luglio scorso, l’Amministrazione Magrone ha razionalizzato l’uso degli immobili comunali, riorganizzato gli uffici e tagliato le spese di locazione. La deliberazione 28/2014 prevedeva il trasferimento degli uffici comunali entro il mese di dicembre 2014 per evitare che si pagassero gli affitti anche per il 2015: con le dimissioni di 13 consiglieri, il 22 agosto 2014 giunta, sindaco e consiglio sono decaduti e il trasferimento non è stato fatto. Attualmente l’amministrazione commissariale – a quanto si sa – ha rimesso in corso l’esecuzione della deliberazione 28/2014 della giunta Magrone: il trasferimento degli uffici dovrebbe dunque avvenire nei prossimi mesi.
 
Questo significa risparmi notevoli, e soluzioni più decorose per i vari servizi, dal momento che la giunta Magrone è intervenuta dopo aver, tra l’altro, riscontrato la disorganicità nella ubicazione e nella utilizzazione dei singoli uffici, la marcata disaggregazione dei servizi, l’inidoneità, addirittura l'insalubrità e la mancanza di sicurezza di molti luoghi di lavoro (per esempio, l’Ufficio Entrate e l’assessorato ai servizi sociali), con inevitabili disservizi per l’utenza. La nuova dislocazione di alcuni uffici consentirà di dare ospitalità anche al Centro Anziani, in un luogo certamente di gran lunga più decoroso e solare di quello nel quale si trova attualmente e a varie associazioni che si distinguono particolarmente per finalità istituzionali e sociali, come in particolare l’Unitalsi, che svolge numerose attività in favore dei disabili, e le Associazioni combattentistiche-Istituto del Nastro Azzurro.
 
REVISIONE DEI CONTRATTI E ABBATTIMENTO DEL 5% DEI COSTI. La Legge 89 del giugno 2014 ha attribuito alle amministrazioni pubbliche la facoltà di ridurre gli importi dei contratti con i fornitori di beni e servizi in misura pari al 5%. L’Amministrazione Magrone ha subito deciso di servirsene, per il Comune di Modugno, e ha dato impulso ai vari uffici del Comune per la formale comunicazione a ditte appaltatrici e concessionarie di servizi di fornitura all’ente comunale di volersi avvalere della disposizione di legge per l’immediata riduzione dei costi contrattuali. Ciò significa che, su un ammontare complessivo di contratti per forniture e servizi di circa 17 milioni di euro, il Comune di Modugno può ottenere, a partire già dal 2015, un risparmio di 850.000 euro annui.
NUOVO SERVIZIO FORNITURA SOFTWARE. Dopo circa 30 anni di affidamento fiduciario e proroghe, con l’Amministrazione Magrone la fornitura software per la gestione dei servizi integrati del Comune è stata affidata con una gara d’appalto: questo ha consentito al Comune di Modugno il notevole risparmio di oltre 200.000 euro l’anno.
 
AMMODERNAMENTO DELLA RETE COMUNALE DI ILLUMINAZIONE. Ammodernamento della rete e impiego di tecnologie più avanzate per potenziare e razionalizzare la pubblica illuminazione aumentando il risparmio energetico. Le sostituzioni degli impianti obsoleti con i nuovi corpi luminosi e l’adeguamento delle linee elettriche alle normative sono cominciati il 26 maggio 2014.
Il complesso progetto coinvolge tutta la città di Modugno ed è finalizzato, oltre che al risparmio, anche all’ incremento della sicurezza  (sia nei confronti del miglioramento delle condizioni della circolazione con autovetture, con motocicli, biciclette  o a piedi, sia diminuendo il rischio di episodi di microcriminalità ) e alla diminuzione dell’ inquinamento luminoso. Il progetto prevede la sostituzione di buona parte del totale dei corpi luminosi (circa 3.000)  della pubblica illuminazione, con l’ ottenimento di livelli di illuminazione in linea con le norme oggi esistenti. Vengono utilizzate lampade a LED, o a vapori di sodio o alogenuri metallici. La esecuzione del progetto è prevista sia completata a maggio 2015.
 
Nota stampa di Italia Giusta secondo la Costituzione, Legalità è Libertà e Modugno democratica