Il Coordinamento delle Associazioni di Categoria del commercio su aree pubbliche comunica che domani, 15 Gennaio, avrà luogo un incontro tra le sigle sindacali ed il Comune di Modugno a riguardo del trasferimento dell' area dedicata al mercato settimanale…

 

TRASFERIMENTO DEL MERCATO DI MODUGNO: DAL COMUNE CONFERMANO L’INCONTRO DI GIOVEDI’ POMERIGGIO.
SARANNO PRESENTI LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA.
APPROFITTANDO DEGLI UFFICI DEL COMMERCIO APERTI SARANNO APPROFONDITE ANCHE QUESTIONI DI CARATTERE TECNICO IN MERITO ALLE PROCEDURE ADOTTATE PER LA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA.
 
E’ giunta via mail indirizzata all’Ufficio di Coordinamento delle Associazioni di Categoria del commercio su aree pubbliche la nota di convocazione dell’incontro richiesto all’Ufficio competente del comune di Modugno per gli approfondimenti resisi necessari dopo la pubblicazione della Determinazione del Responsabile del Servizio Reg. Gen. N. 112/2014 inerente il contestato e non condiviso trasferimento del mercato settimanale su un’area periferica, concessa in comodato d’uso al comune  da parte di Società privata e non nella piena disponibilità dell’Ente Pubblico non risultando essere stato stipulato l’atto di cessione definitiva.
 
Sull’argomento è nuovamente intervenuto il leader sindacale andriese Savino Montaruli il quale ha dichiarato: “abbiamo sperato fino all’ultimo in un atto di valenza politica che rinviasse alla prossima amministrazione comunale l’onere e la responsabilità di adozione di un provvedimento così contrariato ma evidentemente proprio per sollevare i prossimi amministratori da questo onere si sono accelerati i tempi, senza che vi fossero ostacoli non rimovibili nell’attuale area mercatale e questo lo abbiamo ampiamente dimostrato. Dopo la valutazione degli atti prodotti dal comune di Modugno per accelerare questo processo sono convinto che ci sono molti aspetti che vadano chiariti, in un percorso che sono sicuro sarà lungo e forse anche produttivo di azioni di salvaguardia perché in ballo ci sono anche i diritti acquisiti dagli Operatori concessionari di posteggio che non vengono completamente garantiti quindi messi in discussione anche a causa dell’applicazione di una norma europea che tanto abbiamo contrastato proprio perché dimostra di voler disciplinare una fattispecie di commercio che ha ampiamente dimostrato di non conoscere e qui le responsabilità politiche dei nostri rappresentanti sono tutte lì intere.
 
Giovedì incontreremo i responsabili dei competenti Uffici e porremmo le nostre tante domande e quesiti per verificare tutto quanto e quindi assumere poi le conseguenti decisioni anche in merito ad aspetti tecnici oltre che procedurali e sindacali. Spero solo che alla luce di questi ulteriori elementi di disorientamento prevalga l’idea di una rivisitazione del provvedimento di trasferimento che necessita di valutazioni globali e politiche che il Commissario Prefettizio, con tutto rispetto, non può assumere in solitudine, anche se le norme gli concedono tale facoltà”.
 
Comunicato Stampa Unimpresa Bat