#JeSuisCharlieHebdo. Sabato 10 gennaio 2015, alle ore 11:00, a Bari, in Piazza della Libertà, sit-in promosso dall'Associazione della Stampa di Puglia per la libertà di espressione e di critica, in ricordo delle vittime dell'attacco terrorista alla redazione della rivista francese Charlie Hebdo…

#JeSuisCharlieHebdo.

Sabato 10 gennaio 2015 alle ore 11:00, a Bari in Piazza della Libertà sit-in promosso dall'Associazione della Stampa di Puglia per la libertà di espressione e di critica, in ricordo delle vittime dell'attacco terrorista alla Redazione della rivista francese Charlie Hebdo.

L'iniziativa, alla quale ha già aderito l'Ordine dei Giornalisti della Puglia, si svolgerà in concomitanza con analoghe manifestazioni promosse in altre città italiane e alla vigilia della grande mobilitazione organizzata dai sindacati dei giornalisti francesi per domenica a Parigi.

Giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e cittadini sono invitati a partecipare. Sono gradite matite, non bandiere. Anche la nostra Redazione On Line parteciperà con massima solidarietà all'evento.

da www.fnsi.it


Attacco al settimanale Charlie Hebdo, 12 morti
Siddi: orrore e abominio, Fnsi e Ifj vicine ai colleghi


E' salito ad almeno 12 morti, tra cui due agenti, e 20 feriti, di cui 4 molto gravi, il bilancio aggiornato dell'attacco contro la sede del settimanale satirico Charlie Hebdo a Parigi. Lo riferisce la polizia. (PARIGI, 7 GENNAIO – AGI/REUTER)


IL SEGRETARIO GENERALE DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA ITALIANA, FRANCO SIDDI
"Orrore e profonda indignazione per il vile e feroce assalto a colpi di kalashnikov alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi ad opera di terroristi. Un attentato alla libertà di informazione che, ad ora, è costato la vita a dodici persone e causato non meno di venti feriti. Un vero abominio che condanna durissimamente e che, assieme alla Federazione Internazionale dei Giornalisti (Ifj) saprà essere vicina ai colleghi del settimanale così orrendamente colpiti e a tutti i giornalisti di Francia". Roma, 7 gennaio 2015

GIOVEDI' 8 GENNAIO A PIAZZA FARNESE ORE 18 FIACCOLATA PER LE VITTIME DELL’ATTENTATO TERRORISTICO ALLA REDAZIONE DI CHARLIE HEBDO AVVENUTO A PARIGI
Giovedì 8 gennaio alle ore 18, a Roma, fiaccolata di solidarietà per le vittime dell’attentato terroristico nella redazione di Charlie Hebdo e a difesa della libertà di espressione e di informazione in Francia, in Europa ed ovunque nel mondo. L’appuntamento è in piazza Farnese, davanti alla sede dell’Ambasciata di Francia. A promuovere l’iniziativa la Federazione nazionale della stampa e Articolo21. Roma, 7 gennaio 2015

LE ADESIONI ALL’INIZIATIVA
Ordine nazionale dei giornalisti, Se Non Ora Quando, Articolo 21, Acli, Arci, European Alternatives, Libera informazione, Ossigeno, Associazione Stampa Romana, Ordine dei giornalisti del Lazio, Sindacato giornalisti della Calabria, #giornaLista, Stampa Libera e Indipendente, giornalistitalia.it, Unci Nazionale, Sindacato cronisti romani, Ast, portale dell'ebraismo italiano www.moked.it e di Pagine Ebraiche, Usigrai, Fiom, Mediacoop, Carteinregola (Laboratorio di 130 comitati e associazioni di RomaMetropolitana), Verdi Europei – Green Italia nazionali e Verdi di Roma, Cittadinanzattiva Lazio Onlus, redazione del Giornale Radio Sociale, Forum nazionale del terzo settore, Vannino Chiti sen. Pd, Movimento Federalista Europeo (MFE) di Roma, ClubMediaItalie, Uisp, Cdr Mondadori, Comitato Romano di Solidarietà con il Popolo Siriano, Liberacittadinanza, MoveOn, Amnesty International Italia.

UNIONE NAZIONALE CRONISTI ITALIANI SINDACATO CRONISTI ROMANI
La fiaccola della libertà di stampa non si spegnerà mai
Il diritto di critica e di satira è senza se e senza ma
La violenza non fermerà le armi della denuncia e della caricatura
Viva Viva Charlie Hebdo ..Noi tutti siamo Charlie

AST: ATTACCO INACCETTABILE ALLA LIBERTÀ DI STAMPA NEL SETTIMANALE SATIRICO CHARLIE HEBDO
Associazione Stampa Toscana si unisce allo sgomento  per le vittime e i feriti che ancora una volta l’intolleranza provoca, e che si abbatte sull’informazione: l’Ast manifesta il proprio sdegno per il vile attentato messo a segno oggi da tre uomini contro la sede del settimanale satirico Charlie Hebdo, a Parigi. Rabbia e cordoglio per i 12 martiri innocenti fra le quali due agenti, il direttore del settimanale, Stephan Charbonnier, detto Charb, e i tre più importanti vignettisti: Cabu, Tignous e Georges Wolinski. Un attentato alla libertà, come ha dichiarato il presidente Hollande che va respinto con fermezza e razionalità. E’ un attacco inaccettabile alla libertà di stampa e di pensiero che Ast condanna così come condanna fermamente gli assalitori di questo ‘bene comune’, ed esprime  piena solidarietà alle vittime e al giornale. L’Ast aderisce alla fiaccolata che Fnsi organizza l’8 gennaio alle ore 18, a Roma: fiaccolata di solidarietà per le vittime dell’attentato terroristico nella redazione di Charlie Hebdo e a difesa della libertà di espressione e di informazione in Francia, in Europa ed ovunque nel mondo. L’appuntamento è in piazza Farnese, davanti alla sede dell’Ambasciata di Francia.

LA REDAZIONE DEL PORTALE DELL'EBRAISMO ITALIANO WWW.MOKED.IT E DI PAGINE EBRAICHE aderisce alle iniziative organizzate dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana all'indomani dei tragici fatti di Parigi.
 “La redazione si inchina alla memoria dei giornalisti e dei disegnatori di Charlie Hebdo ed è vicina ai loro cari. Il loro dolore è anche il nostro” afferma il coordinatore dei dipartimenti Informazione e Cultura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Guido Vitale in un messaggio inviato al segretario della Federazione Franco Siddi.
Di seguito il testo integrale del messaggio di adesione:
“Caro Franco,
 l'assemblea dei giornalisti dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane mi ha incaricato la nostra adesione alle iniziative che la Federazione Nazionale della Stampa Italiana vorrà assumere all'indomani dell'assalto terroristico alla redazione di Charlie Hebdo a tutela della libertà d'espressione e di stampa e a difesa della dignità della professione giornalistica.
La strage di Parigi non costituisce solo una drammatica svolta del terrorismo islamico in Europa, un campanello d’allarme che sarebbe criminale e suicida lasciare inascoltato. È anche l’assalto armato al cuore della libertà, alla redazione di un giornale libero. Per compiere la loro azione infame e vile, i signori della morte hanno atteso l’ora della riunione di redazione, quando i colleghi si raccolgono per decidere i contenuti di un giornale. E con questo hanno dimostrato ancora una volta che la libertà di stampa e la libertà d’espressione, la professionalità e il coraggio di chi fa i giornali, quotidianamente minacciata e offesa dai piccoli e grandi squadrismi, è in realtà l’arma più forte e più temuta da chi vorrebbe soffocare la nostra libertà e il nostro futuro. Da chi spera di spegnere la gioia di una risata o anche solo di un sorriso.
La redazione si inchina alla memoria dei giornalisti e dei disegnatori di Charlie Hebdo ed è vicina ai loro cari. Il loro dolore è anche il nostro. La determinazione di questi colleghi non sarà dimenticata. Il segno di coraggio tracciato dai Cavalieri della democrazia resterà indelebile in molti cuori. Riaccenderà lo strenuo impegno di tutti coloro che restano uniti per respingere ogni intimidazione e non intendono comunque rinunciare né alla libertà d’espressione, né al diritto a un sorriso”.

USIGRAI. ATTACCO TERRORISTICO CONTRO LA LIBERTÀ DI STAMPA
Un attacco terroristico contro la libertà di informazione e di pensiero, a Parigi contro il settimanale satirico Charlie Hebdo, che ha sempre rifiutato censure e ricatti. “Preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio” aveva detto il suo direttore Stéphane Charbonnier. Oggi è morto, ucciso dai terroristi insieme ad altre undici persone, giornalisti come lui e poliziotti. Tutti per difendere la libertà e la democrazia. Oggi, come già accaduto in passato e come accade in molti paesi del mondo i giornalisti liberi sono considerati un minaccia da eliminare, far sparire, imprigionare. L’Usigrai esprime la propria solidarietà ai colleghi francesi così duramente colpiti e ricorda i tanti giornalisti morti sul campo per compiere il loro diritto-dovere di informare: sessantasei solo nel 2014, secondo Reporters sans Frontieres. Per questo domani saremo a Piazza Farnese alle 18 alla Fiaccolata per le vittime dell’attentato terroristico alla redazione di Charlie Hebdo, promossa dalla Fnsi, l’Ordine dei giornalisti, Articolo 21.

STRAGE DI PARIGI. MAURIZIO LANDINI: "SIAMO TUTTI “CHARLIE HEBDO”. LA FIOM IN PIAZZA CON LA FNSI"
Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, ha rilasciato ieri sera la seguente dichiarazione.
“L’attentato contro il giornale francese “Charlie Hebdo” rappresenta un orrendo crimine e un gravissimo attacco alla libertà di tutti. Con una simile strage che ha provocato morte e dolore sono anche stati colpiti valori come la libertà d’espressione, d’informazione e di stampa che sono tra quelli essenziali per la pacifica convivenza tra popoli, culture e religioni diverse. In un’assurda logica di terrorismo e guerra che va rifiutata e combattuta per preservare le fondamenta della nostra civiltà, per continuare a credere nella pace come valore assoluto e obiettivo prioritario per l’umanità.”
“È per questo che − nell’esprimere la più ferma condanna dell’attentato di Parigi, il dolore per le vittime e la solidarietà con i loro cari e i loro colleghi − la Fiom-Cgil aderisce alla manifestazione indetta dalla Federazione nazionale della stampa italiana, domani − giovedì 8 gennaio, ore 18 − partecipando alla fiaccolata di piazza Farnese a Roma.” Roma, 8 gennaio 2015

ATTENTATO PARIGI: COMUNICATO MEDIACOOP PER FIACCOLATA A PIAZZA FARNESE Mediacoop in piazza Farnese oggi alle ore 18 alla fiaccolata per ribadire la solidarietà ai colleghi di CHARLIE HEBDO, della stampa  e del Governo francesi e ricordare che il mondo dell'informazione e la stessa libertà di stampa non possono avere limitazioni. La Presidenza di Mediacoop.

TUTTA CLUBMEDIAITALIE si stringe attorno ai colleghi di Charlie Hebdo, ricorda con commozione e affetto le vittime del vile attentato che degrada allo stadio più infimo i suoi autori.
Paolo Alberto Valenti
Président ClubMediaItalie

COMUNICATO CDR MONDADORI DI ADESIONE ALLA FIACCOLATA DI FNSI
Cari colleghi, i giornalisti di Mondadori danno la loro adesione alla fiaccolata di Fnsi per esprimere sdegno e condanna per l'attacco terroristico alla redazione del settimanale francese Charlie Hebdo.
Invitiamo chi può a partecipare di persona alla manifestazione, indetta per questo pomeriggio alle 18 in Piazza Farnese, a Roma, davanti all'ambasciata francese. Vi informeremo su altre possibili iniziative del sindacato.
Questa mattina abbiamo sentito telefonicamente i colleghi della sede di Parigi di Mondadori. Abbiamo condiviso con loro la preoccupazione per questo attacco alla libertà di espressione e ai valori fondanti del nostro vivere insieme. Abbiamo espresso la nostra vicinanza e solidarietà. I colleghi di Parigi oggi alle 12 osserveranno un minuto di silenzio per ricordare le vittime della strage. Ci uniamo idealmente a loro e a tutti coloro che condannano quanto accaduto.
Il CdR Mondadori

ADESIONE ALLA FIACCOLATA DI PIAZZA FARNESE E COMUNICATO DEL COMITATO ROMANO DI SOLIDARIETÀ CON IL POPOLO SIRIANO IN MERITO ALLA STRAGE DI PARIGI
Il Comitato Romano di Solidarietà con il Popolo Siriano si unisce al cordoglio unanime per le 12 vittime innocenti del vile attacco terroristico che ieri ha colpito la sede parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo. Vogliamo idealmente stringerci intorno alle famiglie ed ai colleghi delle vittime e siamo vicini ai feriti ed i loro cari, nella speranza che le loro ferite fisiche e morali guariscano presto. Vogliamo anche esprimere condanna netta degli autori di questo crimine che, colpendo la libertà di stampa ed espressione, colpisce al cuore tutti noi. Si tratta di atti incompatibili con qualunque credo religioso e per i quali non esistono attenuanti. Vogliamo anche esprimere il nostro sdegno contro chi, in queste ore drammatiche, non esita a sfruttare la tragedia per spargere odio ed islamofobia a piene mani, colpevolizzando tutti i fedeli musulmani per questo gesto criminale e fomentando la diffidenza e la paura.
Aderiamo quindi alla fiaccolata promossa dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana e dall' Associazione Articolo 21. Saremo in piazza Farnese, ai piedi dell' Ambasciata di Francia, a partire dalle ore 18 di domani 8 gennaio.La libertà d'espressione è una delle fondamenta della democrazia, una delle prime rivendicazioni espresse dal popolo siriano quando scese in piazza, ormai quasi quattro anni fa.
Questo attentato ha portato nel cuore d'Europa un dolore ed una rabbia che nessuno conosce meglio dei siriani: stando ai dati del Committee to Protect Journalists, la Siria è oggi il paese più pericoloso al mondo per i giornalisti, dopo essere stato per oltre quattro decadi agli ultimi posti nelle classifiche della libertà d'espressione. I giornalisti ed i media-attivisti siriani sono tra i principali obiettivi di tutte le forze repressive in campo, a partire dal regime di Assad fino ad arrivare alle organizzazioni come lo "Stato Islamico". Mentre la barbara uccisione di giornalisti occidentali provoca lo sdegno globale, i giornalisti siriani, nel tentativo di raccontare le sofferenze del loro popolo e gli orrori della guerra, muoiono a decine nel buio delle carceri o per mano di sedicenti islamisti nel silenzio generale.Non stupiscono quindi le innumerevoli dichiarazioni di solidarietà e le condanne all'attentato giunte dalla Siria, ne citiamo una per tutte, quella della Associazione dei Giornalisti Siriani (SJA):
L'Associazione dei Giornalisti Siriani (SJA) condanna l'attacco al settimanale francese Charlie Hebdo
L'Associazione dei Giornalisti Siriani (SJA) è scioccata dal barbaro attacco all'ufficio parigino del settimanale satirico francese Charlie Hebdo avvenuto mercoledì. Le vittime sono state dodici, 10 giornalisti e 2 agenti di polizia.
SJA condanna questo attacco terroristico e chiunque ne sia responsabile. Ci opponiamo fortemente a qualunque giustificazione per questo crimine che viola i valori umani ed i principi di base di qualunque religione SJA esprime le proprie condoglianze e la propria vicinanza ai familiari ed amici delle vittime.
In questo giorno traumatico, SJA vuole ricordare che in qualunque circostanza tutti devono garantire la libertà di stampa e che gli operatori dell'informazione non siano presi di mira, qualunque sia il pretesto.
Associazione dei Giornalisti Siriani (SJA)

DAL SENATORE LUCIANO URAS, SEL, AL SEGRETARIO GENERALE DELLA FNSI, FRANCO SIDDI
"Esprimo a nome mio e dei parlamentari e consiglieri regionali di SEL della Sardegna, costernazione, condanna risoluta verso l'intollerabile attentato stragistico che ha fatto vittime tra i lavoratori e i giornalisti della pubblicazione satirica parigina Charlie Hebdo, e vicinanza e solidarietà ai familiari e a tutti i giornalisti della stampa libera d'Europa. Come ha detto a nome di tutti noi in Senatore Peppe De Cristofaro, nel condividere i sentimenti di dolore dell'amico popolo francese e del mondo della cultura e della stampa, noi vogliamo mandare un chiaro messaggio politico di contrasto assoluto e intransigente verso simili azioni terroristiche e i loro vili autori, un messaggio di piena, convinta e irremovibile difesa dei valori di civiltà delle democrazie europee che non lasceremo possano in alcun modo essere scalfiti dalla violenza."

STRAGE PARIGI: ARTICOLO21, "GIORNALI E SITI PUBBLICHINO VIGNETTE E ARTICOLI CHARLIE HEBDO"
"Restiamo in attesa di una puntuale e attenta ricostruzione da parte delle autorità francesi ma ciò che è sicuro è che non si possono concedere alibi agli integralismi di qualsiasi natura che vogliono mettere in discussione le libertà e i diritti civili". Così Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, direttore e portavoce di Articolo21 sull'attentato di Charlie Hebdo a Parigi . "La satira deve essere libera di colpire in ogni direzione e non può e non deve mai subire attentati, limitazioni, censure. E se davvero questa redazione è stata colpita per le vignette e gli articoli pubblicati spetta a tutti noi dare ospitalità e visibilità a quelle vignette e a quegli articoli affinché coloro che hanno commesso questo orribile attentato possano capire che la libertà di espressione va difesa sempre dovunque e comunque". www.articolo21.org

LA NOTIZIA: ATTACCO A SATIRA IRRIVERENTE CHARLIE HEBDO
Satirico e dissacrante, Charlie Hebdo, il settimane francese che ha spesso suscitato reazioni violente nel mondo musulmano, paga lo scotto della sua visione irriverente dell'Islam: sanguinoso attacco armato stamane nella sede del periodico, in pieno centro di Parigi. Intorno alle 10 di mattina, due uomini armati,incappucciati e vestiti di nero, hanno fatto irruzione nella sede del periodico e hanno aperto il fuoco con armi automatiche (fucili kalashnikov e, secondo una fonte, anche un lanciarazzi) sui presenti. Li hanno sentiti urlare: "Il Profeta è stato vendicato". È stato un massacro: 12 morti, tra cui due agenti, una ventina di feriti e quattro di costoro sono gravissimi. Tra le vittime, il direttore Stephane Charbonnier, detto Charb, e altri tre colleghi vignettisti.
Il presidente, Francois Hollande, che ha convocato per le 14 una riunione urgente all'Eliseo per prendere le contromisure, ha parlato di "attentato terroristico di eccezionale barbarie: un attentato alla nostra liberta'".
I terroristi hanno aperto il fuoco: gli spari sarebbero durati pochissimo, pochi minuti appena, ma sono stati molto intensi. I due parlavano un pessimo francese: conoscevano i nomi dei giornalisti di Charlie Hebdo, che hanno gridato durante gli spari. Hanno anche lanciato invettive islamiste, come risulta da un video girato da un giornalista testimone.
Gli agenti sono arrivati molto rapidamente: l'auto della polizia e quella dei killer si sono confrontate in una strada adiacente e gli aggressori hanno aperto il fuoco contro la volante, crivellandola di colpi.
Poi i due sono fuggiti: hanno successivamente lasciato l'auto e con un'altra, a nord-est di Parigi, a Porte de Pantin hanno anche investito un pedone. Al momento, è in corso la caccia all'uomo.
Adesso tutta l'Ile de France è un stato d'allerta: è stato attivato il 'plan Vigipirate', il piano di sicurezza, al suo allerta massimo, quello attentati. "Abbiamo sventato altri attentati nelle ultime settimane", ha confermato il presidente francese. 
La Casa Bianca ha espresso la sua "condanna nei termini più duri". Il premier britannico, David Cameron, ha parlato di "attacco barbarico: siamo al vostro fianco". "Orrore e sgomento" è stato espresso dal premier Matteo Renzi, che si è detto certo invece che "la violenza perdera' sempre contro la liberta' e la democrazia". Indignato anche il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, che ha parlato di atto terroristico di "dimensione pazzesche". 
E adesso il mondo occidentale si interroga sulla risposta.
L'ultimo tweet del settimanale, diffuso appena una decina di minuti prima della carneficina, irrideva proprio al 'califfo', quell’Abu Bakr al-Baghdadi, che con il suo Stato Islamico si è impossessato di larghe porzioni di territorio in Iraq e Siria e contro il quale una coalizione internazionale ha imbastito, da mesi, una campagna militare. (PARIGI, 7 GENNAIO – AGI)

FRANCIA: HOLLANDE SU LUOGO STRAGE, ATTACCO A LIBERTA' Un attacco alla libertà di stampa". Così il presidente francese Francois Hollande, parlando ai giornalisti davanti al luogo dell'attacco contro il giornale Charlie Hebdo. (PARIGI, 7 GENNAIO – ADNKRONOS)

STRAGE PARIGI: RENZI, ORRORE, VIOLENZA PERDE CONTRO LIBERTÀ
"Orrore e sgomento per la strage di Parigi, vicinanza totale a Francois Hollande e Anne Hidalgo in questo momento terribile. La violenza perderà sempre contro la libertà e la democrazia". Così il premier Matteo Renzi dopo la strage di Parigi. (ROMA, 7 GENNAIO – AGI)

FRANCIA: VATICANO CONDANNA ATTENTATO, ATTACCO A LIBERTA' DI STAMPA
Doppia condanna del Vaticano per la strage nella redazione parigina del giornale satirico 'Charlie Hebdo' che ha fatto dodici morti, fra i quali 10 giornalisti e 2 poliziotti, oltre a diversi feriti. Lo si apprende da fonti vaticane che fanno sapere che in Vaticano la condanna è duplice dal momento che l'attentato è stato un "atto di violenza" e un "attacco alla libertà di stampa".(CITTÀ DEL VATICANO, 7 GENNAIO – ADNKRONOS)

FRANCIA: ATTACCO A SETTIMANALE CHARLIE HEBDO, 11 MORTI
È salito ad almeno 11 morti, tra cui due agenti, il bilancio provvisorio di un attacco alla sede del settimanale satirico Charlie Hebdo' sul boulevard Richard-Lenoir, in pieno centro di Parigi. Charlie Hebdo, più volte finito nel mirino degli integralisti islamici per aver irriso la figura del Profeta Maometto.
Due uomini incappucciati e vestiti di nero sono entrati nella redazione e hanno cominciato a sparare con kalashnikov.
Ci sono anche 10 feriti di cui 5 gravi. Lo riferisce la polizia francese. (PARIGI, 7 GENNAIO – AGI)

FRANCIA: KILLER HANNO URLATO "VENDICHEREMO IL PROFETA"
"Vendicheremo il Profeta": così avrebbero urlato i due aggressori incappucciati che un'ora e mezza fa hanno aperto il fuoco dentro la sede del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, facendo almeno 11 morti. Lo ha riferito un testimone alla radio France Info, ripresa dal quotidiano 20 Minutes. (PARIGI, 7 GENNAIO – AGI)

FRANCIA: PRIMA ATTACCO SU CHARLIE HEBDO VIGNETTA SU CAPO ISIS
Quindici minuti prima dell'attacco, il settimanale satirico Charlie Hebdo aveva pubblicato sul profilo Twitter una vignetta su Abu Bakr al-Baghdadi, leader dello Stato islamico (Isis). (PARIGI, 7 GENNAIO – AGI)

FRANCIA: ATTACCO CHARLIE HEBDO, HOLLANDE SUL POSTO
Il presidente francese, Francois Hollande, si sta recando sul luogo, in pieno centro di Parigi, dell'attacco al settimanale satirico Charlie Hebdo.
Il suo ufficio all'Eliseo ha comunicato che per le 14 è stato convocata una riunione d'emergenza del governo. (PARIGI, 7 GENNAIO – AGI/REUTERS)

ATTENTATO A CHARLIE HEBDO: LO SDEGNO DELLA ASR
LA FNSI ORGANIZZI FIACCOLATA ALL’AMBASCIATA FRANCESE
Ancora una volta la scure dell’intolleranza si abbatte sull’informazione e miete vittime: l’Associazione Stampa Romana manifesta il proprio sdegno per il vile attentato messo a segno oggi da tre uomini contro la sede del settimanale satirico Charlie Hebdo, a Parigi. L’Asr esprime rabbia e cordoglio per i 12 martiri innocenti fra i quali due agenti, il direttore del settimanale, Stephan Charbonnier, detto Charb, e i tre più importanti vignettisti: Cabu, Tignous e Georges Wolinski.
Si tratta di un attentato alla libertà, come ha dichiarato il presidente Hollande che va respinto con fermezza e razionalità. L’Asr invita i colleghi a listare a lutto i propri profili Facebook e chiede alla Fnsi di organizzare nel più breve tempo possibile una fiaccolata di solidarietà e protesta da svolgere sotto l’ambasciata francese di Piazza Farnese. Roma, 7 gennaio 2015

FRANCIA: MOLOTOV DISTRUSSE SEDE CHARLIE HEBDO NEL NOVEMBRE 2011
La sede del settimanale satirico francese Charlie Hebdo fu distrutta da un incendio provocato dal lancio di una molotov il 2 novembre 2011. L'attentato, che non provocò vittime, avvenne nel giorno in cui era stata annunciata l'uscita di un numero speciale dedicato alla vittoria elettorale degli islamisti in Tunisia.
"Maometto direttore responsabile di Charia Hebdo", si leggeva su un comunicato stampa che annunciava il numero, con un gioco di parole sulla legge islamica. (PARIGI, 7 GENNAIO – ADNKRONOS)