Le sigle sindacali dei venditori ambulanti proclamano lo stato di agitazione in seguito al trasferimento dell' area mercatale di Modugno. Pubblichiamo il comunicato stampa pervenuto in redazione da parte delle associazioni sindacali…

 
 
TRASFERIMENTO DEL MERCATO DI MODUGNO: “DECISIONE NON CONDIVISA”. 
STATO DI AGITAZIONE DELLA CATEGORIA DEGLI AMBULANTI DEL MERCATO.
I SINDACALISTI: “E’ STATA LA STESSA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, CON L’INTERVENTO DIRETTO DEL SINDACO MAGRONE, A SCARTARE L’IPOTESI DI QUELL’AREA PERIFERICA, PENALIZZANTE E NEANCHE DI PROPRIETA’ COMUNALE”.
 
Era il 23 giugno 2014 quando il Presidente di Unimpresa Bat, incaricato anche da tutte le altre Sigle Sindacali rappresentative cioè Fiva-CONFCOMMERCIO, UNIMPRESA, Anva-CONFESERCENTI, CISL Fesal, BATCOMMERCIO2010 affiliata a CNA Rete Imprese Italia Bari e Puglia, FEDERCOMMERCIO e A.C.A.B. (Associazione Commercianti Ambulanti Bat), richiedeva un urgente incontro con il Sindaco di Modugno dott. Nicola MAGRONE, il quale, tempestivamente, attraverso il dott. Nicola Sacco del suo Staff, provvedeva alla convocazione delle suddette Sigle sindacali per il giorno giovedì 26 giugno 2014, alle ore 17,30, nella Sala "B. Romita" presso il Comando dei Vigili Urbani di Modugno.
 
L’incontro si tenne regolarmente e l’argomento trattato fu quello relativo all’ipotesi di trasferimento del mercato nell’area delle piscine comunali e aree adiacenti; un’area periferica che, dopo un ulteriore sopralluogo eseguito nella stessa giornata da parte dei responsabili delle Associazioni di Categoria e una rappresentanza di operatori concessionari di posteggio, veniva riscontrato essere assolutamente non idonea per tale uso pubblico qual è il mercato.
Nell’incontro ufficiale il Sindaco, accompagnato anche dai competenti assessori comunali e personale d’ufficio, recepiva positivamente tutte le osservazioni fatte dai rappresentanti di categoria ritenendole profondamente ed oggettivamente fondate e degne di attenzione, anche rispetto a talune osservazioni di carattere normativo e procedurale.
 
Inoltre fu proprio il Sindaco, dopo una lunga, costruttiva ed animata discussione, ad escludere categoricamente che il mercato potesse trasferirsi in quell’area così come individuata e il Magistrato sottolineò ripetutamente l’inopportunità di utilizzare quell’area date le caratteristiche possedute dalla medesima e soprattutto le peculiarità relative al possesso in quanto non era e non è di proprietà comunale quindi quell’operazione “originale” ed alquanto “singolare” nel panorama generale dell’utilizzo di aree pubbliche per attività mercatali, anche secondo il Sindaco Magrone, non poteva essere portata a conclusione.
 
L’incontro terminò con la presa d’atto della volontà del Sindaco di dare seguito alle osservazioni delle Associazioni, quindi quale più alto rappresentante dell’Amministrazione Comunale, di soprassedere sul trasferimento del mercato in quell’area periferica e svantaggiosa.
 
Oggi cosa è accaduto? Con enorme sorpresa, senza alcun preavviso, senza alcuna forma di comunicazione né incontri preliminari o preventivi con il neo-Commissario Prefettizio apprendiamo della pubblicazione, ad appena un mese dall’insediamento dello stesso Commissario Prefettizio dott. Mario Rosario RUFFO, della pubblicazione della Delibera Commissariale N. 6 del 23/09/2014 con la quale si procede direttamente al trasferimento del mercato proprio in quell’area che il Sindaco Magrone, gli Operatori del mercato e le loro Associazioni di Categoria avevano messo fortemente in dubbio con giustificati motivi.
 
Alla luce di questa inaspettata ed inattesa decisione non condivisa, le Associazioni di Categoria hanno proclamato lo stato di agitazione ed organizzato per il giorno VENERDI’ 10 OTTOBRE 2014, alle ore 17,00, presso la sede dell’Associazione Nazionale Venditori Ambulanti in Via Einstein, 37 a Bari, una riunione plenaria di tutti i Dirigenti delle Associazioni di Categoria maggiormente rappresentative quindi di Fiva-CONFCOMMERCIO, UNIMPRESA, Anva-CONFESERCENTI, CISL Fesal, BATCOMMERCIO2010 affiliata a CNA Rete Imprese Italia Bari e Puglia, FEDERCOMMERCIO e A.C.A.B. (Associazione Commercianti Ambulanti Bat), per assumere le decisioni più opportune, a cominciare dalla richiesta di un urgente incontro con il Commissario Prefettizio di Modugno, dott. Ruffo, fino alla mobilitazione generale della Categoria nel caso di mancate o insoddisfacenti risposte, senza escludere anche iniziative collaterali di carattere giudiziario. Nel corso dell’Assemblea sarà inoltre affrontato lo spinoso tema dei mercati che si svolgono nel comune di Bari e della loro riqualificazione, vigilanza e controllo, infrastrutture e carenze di tipo igienico-sanitario.
Anche in questo caso la situazione è molto tesa e sono già pronte mobilitazioni di Categoria per fronteggiare una condizione di degenerazione estrema alla quale va subito trovato e posto rimedio per evitare il definitivo tracollo della situazione e la sua estrema degenerazione.
Gli Organi di Informazione sono invitati a partecipare e divulgare la presente nota informativa.
 
Bari, 7 ottobre 2014
 
Area Coordinamento Associazioni di Categoria Commercio su Aree Pubbliche