“Una fuga che oltraggia il paese”: sono le parole con cui l' ormai ex sindaco, Nicola Magrone, ha commentato le dimissioni di 13 consiglieri che hanno portato allo scioglimento del consiglio comunale di Modugno…

 
“Una fuga che oltraggia il paese”: sono le parole con cui il sindaco, Nicola Magrone, ha commentato le dimissioni di 13 consiglieri che portano allo scioglimento del consiglio comunale di Modugno. ITALIA GIUSTA SECONDO LA COSTITUZIONE condivide appieno il giudizio del Sindaco: i 13 consiglieri sono fuggiti dinanzi alle proprie responsabilità, hanno preferito oltraggiare il paese invece che lasciare che il consiglio comunale fissato per il 25 agosto affrontasse la questione urbanistica e trovasse un modo per portare legalità in una città nella quale per 15 anni si è costruito secondo norme illegittime.
 
Come queste dimissioni dimostrano, come dice chiaramente questa ‘fuga che oltraggia il paese’, a Modugno di urbanistica non si può parlare, chi tocca i fili muore: “il partito del cemento” trova velocemente adepti. Questi consiglieri in fuga dalle proprie responsabilità avrebbero preteso che il Sindaco Magrone non vedesse e non sentisse, come hanno fatto gli altri per 15 anni, ma Magrone non poteva far finta di niente, anche e soprattutto dopo aver chiesto e ottenuto fiducia dai cittadini di Modugno per cambiare il paese nella legalità.
Non poteva far finta di niente il Sindaco Magrone, che, lottando contro speculazioni politiche e strumentalizzazioni, ha interpretato il bisogno morale di una comunità che non può essere identificata sempre con uno scandalo, quello legato a costruzioni fuorilegge o quello legato alle tangenti per le costruzioni.
 
Per aver chiesto, il 20 giugno scorso, un consiglio monotematico sulla questione urbanistica il sindaco Magrone perse la propria maggioranza. Nonostante questo, per la soluzione della scandalosa situazione urbanistica di Modugno, di concerto con la Regione Puglia, ha proposto una delibera più di un mese fa, delibera che avrebbe dovuto essere discussa, il 25 agosto. Vista la sua tenacia nel voler riportare la legalità a Modugno, i 13 consiglieri sono fuggiti e oggi non c’è più non solo la ex maggioranza, ma neppure il consiglio.
 
L’auspicio di ITALIA GIUSTA SECONDO LA COSTITUZIONE è che i cittadini di Modugno ricordino i nomi dei consiglieri che, fuggendo dal consiglio, hanno voluto ancora una volta oltraggiare il paese: ricordino, i cittadini, che si tratta di persone incapaci di assumere scelte coraggiose e di lottare per la legalità e per uguali diritti per tutti.
 
Comunicato Italia Giusta secondo la Costituzione