Da sabato 24 maggio ha preso il via la rassegna "DESTinAZIONE Cinema", a cura dell'Associazione CAMA LILA, nel Teatro "G. Fava" (Via Tagliamento, 53). Di seguito gli appuntamenti previsti…
7 giugno 2014
ore 19.00
Il rosso e il blu
IL ROSSO E IL BLU – Regia di Giuseppe Piccioni. Con Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Roberto Herlitzka, Silvia D’Amico, Davide Giordano.
Commedia, durata 98 min. – Italia 2012. – Il film abita la scuola, un universo immobile e immutabile, punteggiato da eterne figure umane e istituzionali. Lo spunto narrativo, si svolge lungo i corridoi, la sala insegnanti, le aule, la palestra, individuando i ‘caratteri’ e la varia umanità. Intimo e corale, Il rosso e il blu crede che sia ancora possibile fare qualcosa, trovare dei livelli di comunicazione accettabili, avere il senso di un lavoro da compiere, credere nel valore della bellezza, provare simpatia e solidarietà verso gli altri esseri umani, riscattarsi in virtù della cultura e dell’amore. Anche sbagliando, cadendo, bocciando, fraintendendo si può evitare, o almeno correggere, il fallimento della trasmissione, favorendo la dimensione vitale del desiderio e frenando la volontà di godimento che rifiuta ogni limite.
a seguire incontro dibattito a cura di : Unione degli Studenti Puglia
Rassegna a cura dell’Assoc. Cama Lila Bari
ingresso con contributo libero per raccolta fondi
Fonte: www.modugnolab.it

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PROSSIMA PROIEZIONE:
CESARE DEVE MORIRE – Regia di Paolo Taviani, Vittorio Taviani. Con Cosimo Rega, Salvatore Striano, Vincenzo Gallo, Giovanni Arcuri, Antonio Frasca. Docu-fiction – Italia 2012. – I fratelli Taviani erano certamente consapevoli delle numerose testimonianze, in gran parte documentaristiche, che anche in Italia hanno mostrato a chi non ha mai messo piede in un carcere come il teatro rappresenti un strumento principe per il percorso di reinserimento del detenuto. L’originalità della loro ricerca sta nella cifra quasi pirandelliana con la quale cercano la verità nella finzione. Questi uomini che mettono la loro faccia e anche la loro fedina penale (sovrascritta sullo schermo) in pubblico si ritrovano, inizialmente in modo inconsapevole, a cercare e infine a trovare se stessi nelle parole del bardo divenute loro più vicine grazie all’uso dell’espressione dialettale.
a seguire incontro dibattito a cura di : Associazione Antigone
Rassegna a cura dell’Assoc. Cama Lila Bari
ingresso con contributo libero per raccolta fondi



