Una nota congiunta della delegazione S.I.P.B.C. di Modugno (Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali) e delle locali Associazioni Combattentistiche, rivolta all'Amministrazione Comunale sollecita un' azione di restauro e valorizzazione del Monumento ai Caduti sito nella Villa Comunale, in occasione del centenario dallo scoppio della Grande Guerra (1914-18). Riportiamo l' istanza presentata al Comune di Modugno…
Modugno, 25 febbraio 2014
Al Sig. Sindaco di Modugno dott. Nicola MAGRONE
All’Assessore alla Cultura Sig. Francesco TALDONE
Al Presidente della Com. Cultura Dott. Massimo ANGIULLI
OGGETTO: MONUMENTO AI CADUTI SITO NELLA VILLA COMUNALE DI MODUGNO
Quest’anno ricade il centenario dell’inizio della Grande Guerra, evento che è senz’altro un’occasione per rendere omaggio a tutti gli Italiani che vi hanno partecipato anche a costo dell’estremo sacrificio.
La valenza simbolica delle celebrazioni rimanda ad un messaggio di Identità e Unità Nazionale che richiede anche la testimonianza di tutte le espressioni territoriali che la compongono, Regioni, Province, Comuni.
Il completamento dell’unità territoriale con l’Alto Adige,Trento e Trieste nel 1918 costò all’Italia 571.000 morti ed un milione di feriti. Anche da Modugno molti giovani partirono per il fronte senza fare più ritorno a casa.
Il 9 novembre 1921, il Consiglio Comunale decise di onorare questi Caduti con un monumento eretto, tempo dopo, nella villa comunale.
Auspichiamo che Modugno voglia celebrare la ricorrenza del 100° anniversario dell’Unità della Patria, completata nel 1918, tutelando il monumento ai suoi Caduti abbandonato
al degrado del tempo.
Bisogna anche tener conto che questa opera ha anche un notevole valore storico ed artistico. La parte in pietra risale al primo monumento eretto nel 1922 ai Caduti del primo conflitto mondiale; il gruppo bronzeo è del 1960, opera dell’artista di Rutigliano Vitantonio De Bellis, poiché i bronzi precedenti furono rimossi per costruire cannoni durante il secondo conflitto mondiale. Il monumento presenta incrostazioni e macchie dovute alle colature del bronzo, per quanto riguarda la colonna lapidea, scritte con vernice mal coperte con vernice bianca e, per la parte bronzea, incrostazioni causate da agenti atmosferici e residui biologici e i nomi dei caduti risultano illeggibili.
Le Associazioni Combattentistiche di Modugno, unitamente alla Delegazione di Modugno della S.I.P.B.C. (Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali), chiedono un attento restauro dei bronzi, della colonna e della base di pietra per il rispetto dovuto al valore simbolico del Monumento, nella particolare ricorrenza del centenario della I Guerra Mondiale, la realizzazione di una recinzione adeguata ai luoghi che impedisca un uso improprio dell’opera artistica, oggi adibita a luogo di bivacco.
Nella certezza che anche Modugno vorrà essere partecipe delle celebrazioni di omaggio e gratitudine per il sacrificio compiuto per la Patria dai suoi Figli, inviamo distinti saluti.
Il Presidente delle Associazioni Combattentistiche
Sezione di Modugno
Domenico MANGIALARDI
Il Delegato Coordinatore S.I.P.B.C. di Modugno
Dott. Stefano Maria ALBEROTANZA
