La Consulta comunale per l' Ambiente lancia l' allarme per l' inquinamento elettromagnetico nelle scuole modugnesi e chiede verifiche…

 

 

 

La Consulta comunale per l' Ambiente lancia l' allarme per l' inquinamento elettromagnetico, derivante ad esempio da connessioni wi-fi e cellulari, nelle scuole elementari modugnesi e chiede verifiche. Oltre all Consulta, anche Agostino Di Ciaula, dirigente medico e Presidente dell' Associazione Internazionale Medici per l' Ambiente, punta il dito sull' elettrosmog nelle strutture scolastiche.

Tino Ferrulli, Presidente della Consulta per l' Ambiente, annuncia una campagna di sensibilizzazione sull' inquinamento elettromagnetico, rivolta soprattutto ai genitori. Si mira, con questa campagna, a realizzare anche un regolamento interno alle scuole finalizzato a ridurre l' elettrosmog per presevare la sicurezza dei più piccoli.

Ferrulli chiarisce che la presenza di internet nelle scuole non è in discussione, ma può essere realizzata con soluzioni tecniche meno problematiche per la salute. Inoltre per tutte le scuole che volessero aderire alla campagna contro lo smog da wi-fi, cellulari e simili, vi potrebbere essere un certificato ufficiale di "istituto libero da inquinamento elettromagnetico", ha concluso Tino Ferrulli.

Intanto alcuni genitori già si attivano per preservare al meglio la salute dei loro figli; Eugenio Scardaccione, dirigente scolastico dell' istituto "Tommaso Fiore", assicura che nella scuola modugnese sono già state prese tutte le precauzioni possibili.