La Famiglia Perchiazzi vive da qualche tempo all' interno della sede dell' associazione "Azione e Tradizione", il capofamiglia Michele ha perso da alcuni mesi il lavoro e con sua moglie ed il figlio di 21 mesi sono costretti ad occupare la sede dell' associazione per trovare un riparo…
Su La Gazzetta del Mezzogiorno di quest'oggi, in un articolo a firma di Leo Maggio, è stata riportata la difficile situazione di una famiglia modugnese che da qualche giorno è costretta a vivere nella sede dell' associazione "Azione e Tradizione" nel centro storico di Modugno.
Michele Perchiazzi fino a qualche mese fa' lavorava in un'azienda di calcestruzzi, poi ha perso il lavoro a causa della crisi economica ed ha girato a vuoto per parecchio tempo in cerca di una nuova occupazione.
Dopo alcune settimane di inutili ricerche, Michele, con la moglie ed il figlioletto di 21 mesi, ha deciso di provare ad emigrare in Germania in cerca di un lavoro in una falegnameria di proprietà di alcuni parenti della signora Perchiazzi.
Il progetto di lavoro all' estero, però, non è mai partito e dopo alcuni giorni di permanenza in Germania, la famiglia ha raccolto gli ultimi risparmi rimasti per tornare in Italia.
Senza parenti e con pochi amici, a Modugno hanno trovato la grande disponibilità dell' associazione "Azione e Tradizione" che non ci ha pensato due volte ad offrire la propria sede come sistemazione per la famiglia, come dichiara il presidente dell' associazione Gianvito Armenise. Gli altri volontari di Azione e Tradizione si sono adoperati per trovare indumenti, pannolini ed omogeneizzati per il piccolo Alessandro.
Michele, però, non demorde e spera che al più presto arrivi l' occasione giusta per lui e per la sua famiglia.
