Si accende il dibattito politico per l' affidamento di incarichi esterni riguardanti la digitalizzazione del piano urbanistico generale. L' opposizione attacca:"Incarichi affidati a conoscenti della dirigente", il Sindaco risponde:"Vale il rapporto fiduciario"…

Grandi polemiche stanno accompagnando l' affidamento degli incarichi esterni di digitalizzazione del piano urbanistico generale, effettuato dal dirigente del settore assetto del terriotorio Francesca Sorricarro; tale affidamento è stato effettuato per le "vie brevi" al tecnico Anna Maria Vandelli di Modena e alla società LDP Progetti Gis di Siena.

L' opposizione, in particolare il PD Modugno, ha contestato la decisione affermando che sia stata affidata ad ex collaboratori del dirigente, infatti in un comunicato dello stesso partito si può leggere:

"Solo un mese e mezzo fa, con la modalità intuitu personae (la stessa dello staff), il Sindacoassume, con contratto a tempo determinato, l’arch. Francesca Sorricaro quale Responsabile del Servizio 4 Assetto del territorio, conferendole di lì a poco la Posizione Organizzativa del medesimo Servizio. E il primo atto della neo dirigente non tarda ad arrivare: dopo pochi giorni la stessa decide, previo contatto per “le vie brevi”, l’impegno della somma di complessivi € 30.000 per il successivo affidamento di due distinti incarichi urbanistici dell’importo di € 19.500 alla geometra/avvocato Anna Maria Vandelli di Modena e di € 10.500 alla società LdP Progetti GIS di Siena per lavori di redazione di modulistica e digitalizzazione del PRG, precisando nello stesso provvedimento che “è necessario affidare tali attività a professionisti/società qualificati non essendo presenti all’interno dell’Amministrazione personale con tali qualifiche ed essendo il Servizio sotto organico e quindi non in grado di eseguire attività non ordinarie". Nulla di male e tutto di lecita competenza delle decisioni di un funzionario, se non fosse che da un curriculum vitae disponibile in internet (ma non da quello presente sul portale del Comune di Modugno!), la citata professionista risulta aver avuto pregressi e duraturi rapporti di collaborazione proprio con le menzionate società e legale, fino a tempi recentissimi".

Il sindaco Magrone prontamente ha rispedito le accuse al mittente affermando che "vale il rapporto fiduciario. Gli incaricati sono lontani, specialisti e non possiedono alcun interesse sulla città. L' incarico è stato affidato tramite una procedura di semplificazione amministrativa basata su un rapporto fiduciario".