Non abbiamo più bisogno di arbitri, ma di partigiani che trovino soluzioni con noi". I segretari provinciali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil si esprimono così all’indomani della sentenza del tribunale di Bari che ha rigettato il ricorso proposto dai sindacati baresi…

 
Non abbiamo più bisogno di arbitri, ma di partigiani che trovino soluzioni con noi". I segretari provinciali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil si esprimo così all’indomani della sentenza del tribunale di Bari che ha rigettato il ricorso proposto dai sindacati baresi per condotta antisindacale dell’azienda Kion, proprietaria dello stabilimento.
 
Annunciano anche che daranno mandato ai propri legali di impugnare la sentenza: "Nel giugno 2012 ci eravamo dati un percorso lineare, che prevedeva la cassa integrazione straordinaria per due anni, il trasferimento del 30 per cento dei lavoratori in altre sedi aziendali in Italia e all’estero e la reindustrializzazione del sito della zona industriale di Bari. Nessuna di queste tappe è stata rispettata".
 
I rappresentanti dei lavoratori incontreranno la Regione il prossimo 17 dicembre anche se, fanno sapere, "non ci è giunta alcuna convocazione ufficiale, solo una telefonata". 
 
Intanto, il presidio dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento continua ad oltranza e sta organizzando iniziative in vista delle prossime festività natalizie.
 
fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it