Riportiamo un Comunicato Stampa del Pd Modugno riguardante il bilancio comunale…
COMUNICATO STAMPA PD MODUGNO
Il Bilancio di un Comune rappresenta il programma politico e la capacità di governo di una Amministrazione e della sua maggioranza.
Il Bilancio di Previsione 2013 denuncia in modo visibile e chiaro che questa Amministrazione non ha alcuna capacità di incidere nella vita amministrativa dell’Ente, che continua ad essere dominato da una visione solo burocratica e ragioneristica. Con questo Bilancio si chiarisce bene questa incapacità politica, nonostante i tempi necessariamente ristretti in cui il bilancio è stato scritto.
L’introduzione della TARES ha innalzato le tariffe in modo intollerabile, soprattutto per le famiglie, le attività artigianali e il piccolo commercio; le ha alleggerite invece per gli opifici industriali. Pertanto ci si attendeva, nella determinazione delle aliquote IMU, una perequazione con la TARES stessa.
Ebbene l’amministrazione Magrone ha innalzato senza distinzione alcuna, le aliquote IMU dal 10 al 10,4 x mille, e ha contestualmente ridotto la tassazione IRPEF per i redditi superiori ai € 36.000,00 (ovvero i redditi più alti!); c’è una ulteriore pressione fiscale sui contribuenti di oltre mezzo milione di euro. Tale impostazione aggrava la situazione di chi già soffre a causa del perdurare di questa crisi e allo stesso tempo beneficia i più ricchi.
Nel contempo il bilancio ’13 è pensato e scritto dai ragionieri del comune e con i criteri di sempre. Senza alcuna visione politica della città, senza una programmazione della riduzione dei costi di gestione e soprattutto senza la capacità di intaccare taluni privilegi tuttora visibili.
Il PD ha proposto un innalzamento degli investimenti per la Scuola, fortemente penalizzata con un taglio del 50%, e per la riqualificazione del centro storico, a discapito dei proclami da campagna elettorale. Hanno detto che non ci sono soldi mentre i soldi si trovano per lo staff, utile a gestire la propaganda del sindaco!
Annunciano la prossima assegnazione di case popolari e non c’è un euro in bilancio per l’acquisto dei suoli da destinare all’edilizia popolare.
Annunciano una rivoluzione nella riqualificazione della Città, ma i soldi sono quelli stanziati dalla Regione, grazie alle progettazioni approvate negli ultimi due anni, per riqualificare il centro storico e il Quartiere Cecilia.
Il Bilancio è terra di ragionieri, ma l’amministrazione è imbattibile negli annunci.
