Una famiglia disagiata, residente precedentemente a Modugno, è stata allontanata da un alloggio occupato abusivamente al quartiere San Paolo di Bari. Il sindaco Magrone ha dichiarato di non essere stato messo a conoscenza della situazione…
«Un padre che non riesce a dare da magiare e un tetto sulla testa alle sue figlie è una nullità». Lo dice con le lacrime agli occhi il 46enne V.M. Dall’alba di domenica occupa abusivamente con la sua famiglia la casa all’interno della scuola elementare Chiaia, succursale della Falcone Borsellino di Bari, al quartiere San Paolo. Quella casa dov rebbe ospitare il custode del plesso scolastico ma dopo i lavori di ristrutturazione non è ancora abitata.
All’interno ci sono mattonelle e sacchi di cemento. Non c'è luce e gas. Il 46enne vi ha passato due notti con la moglie, di 37 anni, e le figlie di 12 e 14. Con loro anche il cognato 44enne, S. Z..
Per la famiglia, che aveva chiesto in precedenza aiuto anche al Comune di Modugno, il tempo di permanenza in quell' alloggio è durato solo pochi giorni. Nella giornata di ieri, infatti, la Polizia Municipale di Bari ha fatto sgomberare la famiglia. Il Sindaco di Modugno Magrone ha dichiarato di non essere stato informato sullo sgombero e nel caso fosse stato avvisato preventivamente si sarebbe potuta trovare una soluzione alternativa.
Per fortuna, il gruppo familiare ha trovato ora riparo presso l' abitazione di alcuni parenti. Intanto il Comune di Modugno ha fatto sapere che la famiglia vive in stato di estrema indigenza e che ha usufruito di un contributo per l' affitto pari a 2.000 euro ad inizio Novembre.
