Di seguito riportiamo un articolo tratto da sudcritica.it riguardante le dichiarazioni del Sindaco Magrone fatte durante il Consiglio Comunale sulla TARES dello scorso 7 Settembre. Viene fatto anche un breve resoconto delle decisioni prese durante il Consiglio…

“Abbiamo messo mano alla Tares per ridurne gli effetti devastanti su famiglie, artigiani e imprese. Abbiamo per questo, come amministrazione, previsto graduazioni e ampliamenti di esenzioni ed agevolazioni, ma tutti dobbiamo essere consapevoli che si tratta di attenuazioni e aggiustamenti: il vero problema, a proposito della Tares a Modugno, è e resta la raccolta differenziata, precipitata negli ultimi 12 anni al 13 %”.
 
Lo ha detto il sindaco del Comune di Modugno, Nicola Magrone, intervenendo nel  Consiglio Comunale, riunitosi per  affrontare la disciplina della Tares, che e’ stata adottata prima dell’estate dal Commissario straordinario, Alfonso Magnatta, e che ha provocato polemiche per l’esosità del tributo.
 
Le proposte di esenzioni e agevolazioni della giunta Magrone sono state illustrate in consiglio comunale dall’Assessore  al bilancio Dino Banchino, dall’Assessore all’ambiente Tina Luciano e da quello ai contratti Emilio Petruzzi;  sono state tutte condivise dai consiglieri di maggioranza e opposizione e  sono confluite in un atto di indirizzo approvato all’unanimità. Tra queste, alle esenzioni per i redditi sino a 8.000 euro si aggiungono ora le agevolazioni  per nuclei familiari su fasce di reddito che vanno da 8001 a 15.000 euro, la riapertura dei termini per la presentazione di istanze di esenzione e di agevolazioni, la previsione che si considerino regolarmente eseguiti i versamenti con scadenza 31 luglio e 30 settembre purché fatti entro il termine della terza rata del tributo, il 30 novembre.
 
“Se questo tributo – ha spiegato il sindaco – sta avendo un impatto devastante, se ci troviamo a pagare questa tassa, ingiusta ed iniqua, in dimensioni così pesanti e gravi lo dobbiamo anche al fatto che Modugno ha un tremendo ritardo nella raccolta differenziata: mai attuata, sempre declamata e raccomandata, ma mai nemmeno iniziata. È un dato storico su cui dobbiamo concordare: le scelte sbagliate del passato si pagano oggi. Dopo 12 anni di quest’oscenità la responsabilità è passata nelle mani di questa amministrazione da 2 mesi e ci siamo impegnati a risalire la china’’.
 
Magrone ha spiegato che l’amministrazione, oltre che nello studio per ridurre gli effetti deleterii della Tares su famiglie e imprese, si sta anche impegnando in un’istruttoria  sulle numerose mancanze e inadempienze della Modugno Scrl, la società che gestisce i servizi d’igiene urbana e che – ha detto il sindaco –  “ha imposto a Modugno il suo monopolio "pluriprorogato" e il suo diktat sulle tariffe e sulla raccolta’’.
 
 
“Non basta dire – ha concluso Magrone – che si è per la riduzione della Tares e basta, perché l’anno venturo la ritroveremo sotto falso nome (anche aggravata).  Il nostro dovere oggi è capire che fare la differenziata è la salvezza: altrimenti ‘moriremo’ stritolati tra i rifiuti o annegati nella ricchezza degli speculatori sui rifiuti”.
 
fonte: www.sudcritica.it