Lunedì 1° luglio alle ore 18.30 nella sala Beatrice Romita (vigili urbani) si terrà un’assemblea cittadina per illustrare le iniziative che i  genitori della scuola media “F. d’Assisi” intendono mettere in atto a sostegno della volontà di evitare il trasferimento delle classi nel plesso sito in via Bitritto e, quindi, la successiva estinzione della scuola…

 

Lunedì 1° luglio alle ore 18.30 nella sala Beatrice Romita (vigili urbani) si terrà un’assemblea cittadina per illustrare le iniziative che i  genitori della scuola media “F. d’Assisi” intendono mettere in atto a sostegno della volontà di evitare il trasferimento delle classi nel plesso sito in via Bitritto e, quindi, la successiva estinzione della scuola. 

 
Il “disegno” perseguito con l’adozione della delibera n.  24  del 27 dicembre 2012 e con gli atti assunti nei mesi successivi è definitivamente chiaro e manifesto: si vogliono trasferire gli alunni nella nuova sede (la Rodari) al fine di disincentivare le iscrizioni, ridurle sempre più nel giro di qualche anno sicché la “F. d’Assisi” non esisterà più.
 
In tal modo il Comune di Modugno, dopo che gli alunni della gloriosa scuola di via I° Maggio verranno “cannibalizzati” dalle altre due scuole “Casavola” e “Alighieri”, queste ultime si troveranno impossibilitate ad accogliere in ambienti e spazi idonei un aumentato numero di alunni oppure a farli “vivere” in luoghi non confacenti per garantire attività didattica, laboratori, palestre, auditorium ecc.. in tal modo a Modugno si andrà a regredire nel campo della formazione e della educazione.
 
L’estinzione progettata (per decisione autoritaria del Commissario Prefettizio) della F.d’Assisi produrrà, inoltre, ulteriori gravi danni all’utenza di tutti i corsi pomeridiani e serali che saranno, prima obbligati a fruire delle attività formative in ambienti inadeguati (uffici comunali), e poi, disincentivati anch’essi, in poco tempo si rivolgeranno altrove perdendo, così, la prospettata opportunità di andare incontro alle esigenze degli studenti lavoratori allocando nella F. d’Assisi un Centro Territoriale Permanente.
 
Di fronte a questo stato di cose l’Associazione “Diritto All’Educazione”  ritiene  di dover chiedere la solidarietà dell’intera cittadinanza insieme a tutto il personale della scuola perché sia sensibile a questi temi, affinché si eviti un danno grave sia in campo formativo sia in campo culturale. Senza dire di quello economico-finanziario per le casse comunali oltre che organizzativo e gestionale qualora il “disegno” accuratamente progettato andasse a compimento.
 
L’assemblea cittadina del 1° luglio, pertanto, riveste importanza decisiva perché verrà ulteriormente dettagliata la situazione creatasi, ascolteremo la volontà Politica,  e si valuteranno le iniziative che saranno assunte per fronteggiare una volontà che va contro gli interessi dei cittadini e, in ogni modo, del bene comune.
 
 
Modugno 25 giugno 2013 Patrizia Ancona
Presidente dell’Associazione Diritto All’Educazione
 
 
Comunicato Stampa