Si è tenuto sabato 16 marzo 2013 alle ore 18:30 presso la Sala Consiliare del Municipio di Bitetto un incontro tra tutti i Sindaci e gli Amministratori di vari paesi della provincia di Bari per affrontare il delicatissimo ‘Caso Bridgestone’: quasi 1.000 operai potrebbero perdere il proprio posto di lavoro…

 

 

 

Si è tenuto sabato 16 marzo 2013 alle ore 18:30 presso la Sala Consiliare del Municipio di Bitetto un incontro tra tutti i Sindaci e gli Amministratori di vari paesi della provincia di Bari per affrontare il delicatissimo ‘Caso Bridgestone’: quasi 1.000 operai potrebbero perdere il proprio posto di lavoro. 

Erano presenti anche operai, famiglie di operai e rappresentanti sindacali a questo importante incontro. ‘Padrone di casa’ il Sindaco di Bitetto Stefano Occhiogrosso, oltre a diversi rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale di Bitetto. 

Il Sindaco Occhiogrosso ha parlato subito del motivo della Riunione e perché sono stati convocati i rappresentanti delle varie Amministrazioni. “Bisogna essere uniti per aiutare queste famiglie e per far sì che la Bridgestone resti a Modugno e continui a dare lavoro a tantissimi cittadini di Bari e della provincia”. 

Durante la Riunione hanno preso la parola anche diversi Amministratori dei paesi limitrofi. “Ho subito accettato di partecipare a questo incontro nonostante non siano interessati cittadini del mio paese – ha detto il Sindaco di Binetto Vito Sicilianoperché dobbiamo essere uniti per una giusta causa, dobbiamo aiutare questi operai e le loro rispettive famiglie, dobbiamo parlare con i dirigenti Bridgestone, dobbiamo parlare con le Istituzioni regionali e nazionali. Non permetteremo che la Bridgestone vada via da Modugno”. Dell’Amministrazione di Binetto erano presenti anche il Vice-Sindaco Vito Bozzi, l’Assessore Andrea Mazzeo e il Consigliere Michele Peragine".

Ho parlato di questo caso più volte con il Sindaco di Bari Michele Emiliano, e saremo uniti a lui in questa grossa battaglia – precisa il Sindaco di Toritto Michele Geronimo Io avrei una proposta da fare: noi Comuni della Provincia di Bari dobbiamo andare tutti insieme e tutti uniti a manifestare a Roma il prossimo 5 aprile, perché solo mostrandoci uniti potremo evitare questa ipotetica chiusura della Bridgestone prevista per giugno 2014, dopo 51 anni a Modugno”.

Il ‘Caso Bridgestone” è un caso di una grande impresa, ma purtroppo tantissime piccole e medie imprese, con un numero di operai più limitato, ogni giorno chiude in Italia per andare ad investire all’estero, dove c’è meno pressione fiscale. Loro sono imprenditori e fanno i loro interessi, ma non capiscono che qui si parla di operai, di famiglie, di persone che senza un lavoro restano senza una vita”. Era presente anche l’Assessore di Toritto Pino Cirillo all’incontro. 

Se permettiamo alla Bridgestone di andare via – dice il Sindaco di Palo del Colle, Domenico Contedaremo via libera ad un esodo senza fine. Insieme alla Bridgestone tantissime aziende potrebbero chiudere e andare via dalla Puglia, e noi non dobbiamo permettere questo esodo, assolutamente! Dobbiamo mandare un messaggio unico a tutti gli imprenditori che anni fa hanno investito a Bari  in provincia, e che oggi vogliono abbandonarci”. 

La nostra deve essere una battaglia indipendente dai colori politici, e oggi lo stiamo dimostrando – precisa l’Assessore del Comune di Bitritto, Gerardo De Letteris, che sostituiva il Sindaco Vito Lucarelli – Le nostre battaglie devono essere fatte tutte insieme e alla fine riusciremo nel nostro scopo”. 

Anche il Comune di Sannicandro e tutta l’Amministrazione abbraccia questa giusta causa – precisa il Sindaco di Sannicandro Vito Novelli e saremo pronti a scendere in piazza con voi per evitare la chiusura di questa grandissima azienda”. 

Sono qui a portare la Solidarietà del Comune e dell’Amministrazione di Grumo Appula – dice l’Assessore di Grumo Appula Giuseppe Mazzeo, che sostituiva il Sindaco Michele d’Atri, impegnato a Bitonto per altri impegni istituzionali – Il nostro Sindaco Michele d’Atri ha già inviato una lettera al Presidente della Regione, alle Istituzioni e agli imprenditori. Si tratta di combattere un problema locale, che però pian piano sta investendo tutta l’Italia. A nome del Comune di Grumo avrei anche un’altra proposta: possiamo portare questa Riunione dal Comune di Bitetto dentro tutti i Comuni della Provincia, in modo tale che in ogni paese possa essere presente l’intera cittadinanza, con operai e rispettive famiglie, e con rappresentanti sindacali. La nostra non deve essere solo la lotta dei Sindaci o delle Amministrazioni, ma la lotta delle cittadinanze di tutti i paesi della provincia di Bari, paesi uniti per questi operai e per queste famiglie, paesi uniti contro la chiusura di una grossa azienda come quella della Bridgestone”. 

Erano presenti all’incontro anche altri Amministratori di paesi limitrofi, il Consigliere Provinciale Roberta Chionno di Modugno, i rappresentanti sindacali, gli operai e le loro rispettive famiglie. 

Al termine dell’incontro i rappresentanti di tutte le Amministrazioni presenti hanno firmato e pubblicato un documento in cui esprimono piena vicinanza e solidarietà ai lavoratori della Bridgestone sulla vertenza in corso. Ecco il documento: