Domenica 18 novembre dalle ore 7:00 seconda e ultima giornata dedicata alla tradizionale «Fiera del Crocifisso», la rassegna che si ripete ogni anno, per due domeniche consecutive, da secoli ormai…
Domenica 18 novembre dalle ore 7:00 seconda e ultima giornata dedicata alla tradizionale «Fiera del Crocifisso», la rassegna che si ripete ogni anno, per due domeniche consecutive, da secoli ormai.
Da quando, nel 1622, il 13 novembre, nella nuova parrocchia in fase di costruzione, durante la celebrazione dei riti liturgici, un fulmine si abbatté sul presbiterio, mandando in fiamme il Crocifisso di legno, ma lasciando integro il Cristo.
Un evento che fu ritenuto miracoloso, tanto che, da quel giorno, i modugnesi ogni anno hanno celebrato la festa del Crocifisso. Per l’occasione viene organizzata l’annessa fiera.
Sono ben 320 gli espositori, suddivisi per categorie merceologiche e settori. Un numero rilevante, foriero del successo della rassegna modugnese.
La Fiera del Crocifisso è organizzata dall’Assessorato Comunale alle Attività Produttive: «Nostro obiettivo – dice l’assessore Roberta Chionno dalle pagine de "La Gazzetta del Mezzogiorno" – è promuovere la produzione artigianale cittadina, rendendola più visibile al pubblico, e contribuire a sostenere la produttività locale. Tale iniziativa – rimarca l’amministratrice comunale – ha importanza rilevante in questo momento storico di crisi economica in ogni settore» .
Collateralmente, è stata pure organizzata una mostra di prodotti tipici e dell’artigianato locale, proprio per promuovere il mercato e l’economia del territorio: «Un ringraziamento particolare a tutti gli espositori che hanno risposto alla crisi in modo positivo – ha aggiunto Roberta Chionno -, non smettendo di credere nel proprio lavoro e quindi di investire risorse».
Palazzo di città ha organizzato un utile servizio bus navetta: dalla Villa comunale (piazza Garibaldi) all’area fieristica, andata e ritorno, con corse dalle ore 7,30 alle 13,30.
La fiera potrà essere visitata dalle 7:00 alle 16:00.



