
Nell’ultimo mese sono giunte in Redazione diverse e-mail di pendolari che lamentavano diversi disservizi delle Ferrovie Appuro Lucane, sia pullman, sia treni...
Nell’ultimo mese sono giunte in Redazione diverse e-mail di pendolari che lamentavano diversi disservizi delle Ferrovie Appuro Lucane, sia pullman, sia treni.
Il “leit motiv” di queste lamentele è il CALDO all’interno dei vagoni: 40°C che tolgono il fiato. L’assenza di aria condizionata nei treni si fa sentire soprattutto durante le ore più calde e nelle ore di punta, quando i treni sono stracolmi.
Decine di segnalazioni ci raccontavano di persone sentitesi male dal caldo, o che sono scese alla stazione precedente perché non riuscivano a resistere un minuto in più all’interno del treno, fino alla loro destinazione.
Durante il periodo invernale arrivano segnalazioni del freddo pungente all’interno dei mezzi, d’estate del caldo che toglie il respiro. Un lettore ci ha scritto: “
Un ragazzo ci scrive: “Nel treno delle 13:20 eravamo degli ebrei che andavano ad Aushwitz!!”
E’ giunto in giornata in Comunicato del Comitato “FAL…LE MIGLIORARE” sul caldo africano che ha messo in TILT l’intera F.A.L., con diversi treni soppressi, e questa volta non solo per SCIOPERO:
”Una delle poche certezze che si hanno quando si utilizza un mezzo FAL è che, comunque, ci si ritroverà a parlare delle temperature all’interno dei treni e dei bus. D’inverno si discute di quanto faccia freddo e di quanto sarebbe utile far riscaldare le carrozze prima di farle partire… d’estate, invece, si parla di quanto fa caldo e di quanto sarebbe utile usare i treni dotati di aria condizionata nelle ore più calde.
Ogni anno sempre la stessa storia, da anni, tanto che nel luglio 2009 noi di “FAL…le migliorare” offrimmo del tè freddo ai pendolari accaldati in arrivo a Bari centrale. Forse, però, quest’anno si è andato oltre e, dopo i disagi dovuti alla mancanza di biglietti, alle biglietterie automatiche che non funzionano e/o non danno resto, ai posti in piedi sempre garantiti e ai ritardi che sono ormai una consuetudine, si è giunti all’apice delle assurdità: alcune corse potrebbero essere soppresse a causa delle alte temperature!
Oltre al danno, la beffa: non solo gli utenti sono costretti a viaggiare in condizioni disumane, ma a sorpresa potrebbero non trovare il treno che li riporti a casa!”
Un altro motivo di continua lamentela sono i CONTINUI RITARDI, che fanno periodicamente e puntualmente far giungere in ritardo lavoratori e studenti che pagano il biglietto, e che pretendono un servizio migliore.
Giungono lamentele anche sulla MANCANZA DI PERSONALE E DI CONTROLLO SUI TRENI.
“Si fa presente che da mesi i pendolari che quotidianamente prendono il treno per Bari – scrive una lettrice all’Ufficio reclami FAL – sono costretti a subire disservizi insostenibili; vi è una situazione di totale disorganizzazione e abbandono e mal gestione del servizio ferroviario su questa linea da parte delle ferrovie Appulo Lucane.”
“Agli innumerevoli e più volte denunciati ritardi e malfunzionamenti generali – continua la pendolare – si deve aggiungere che il personale a bordo e' inesistente. Da questa mancanza ne derivano una serie di conseguenze:
1.Il personale a bordo è inesistente pertanto non vengono controllati MAI i biglietti o gli abbonamenti dell'utenza, consentendo a molte persone di sfruttare il servizio in modo completamente gratuito; considerato che sempre più spesso Codesta società giustifica i disservizi asserendo che non vi siano abbastanza risorse economiche, si consiglia di controllare i biglietti con maggiore frequenza per rimpinguare le casse vuote.
Solo per citare un esempio accaduto il 13 giugno 2012 alle ore 17.00 sul treno che proveniva da Bari. Precisamente una ragazza di Grumo Appula è stata aggredita da un ragazzo di origine non Italiana che stava letteralmente ubriaco. Mi auguro che l'accaduto sia stato denunciato a chi di competenza. "
“Cercate di aumentare il personale a bordo – conclude – e scusate se mi permetto assumete ragazzi che possano in qualche modo ottemperare a tale mancanza. La Puglia pullula di ragazzi disoccupati.”.
Giunge una segnalazione anche dai portatori di handicap a Grumo Appula: la stazione non è dotata di pedana, e chi volesse usufruire del servizio deve avvisare una settimana in anticipo per permettere alla FAL di organizzarsi con il trasporto della pedana da una stazione all’altra. Non penso occorrano ulteriori commenti.
Una serie di lamentele che noi della Redazione gireremo sia a Marialisa Moramarco del Comitato “FAL…le migliorare”, sia all’Ufficio reclami F.A.L., sperando che qualcosa possa iniziare a muoversi una volta per tutte.
