Zone gialle, arancioni e rosse

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020 divide l’Italia in 3 zone – gialla, arancione e rossa – secondo i livelli di rischio di diffusione del contagio sui singoli territori regionali.

Il livello di rischio di ciascuna regione è calcolato in base ai 21 parametri individuati dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Consiglio Superiore di Sanità: tra gli altri, numero dei casi sintomatici, ricoveri, numero di nuovi focolai, occupazione dei posti letto negli ospedali.

Le misure sono efficaci dal 6 novembre al 3 dicembre 2020.

La Puglia è in zona arancione.

Scuole in Puglia.

Fino al 24 novembre è sospesa l’attività didattica in presenza nelle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado salvo che per laboratori e per le esigenze di frequenza degli alunni e alunne con Bisogni Educativi Speciali, secondo l’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia n. 407 del 28 ottobre 2020.

Da venerdì 6 novembre la Puglia è inserita fra le aree di scenario di tipo 3 di contenimento del contagio da Covid-19, detta anche zona arancione, come disposto dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 4 novembre.

Come comportarsi dal 6 novembre?

Spostamenti

Si può:

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Circolare nel proprio comune di residenza dalle 5 alle 22.

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Usare i mezzi di trasporto locali e regionali, i cui posti disponibili saranno il 50% della capienza effettiva.

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È raccomandato spostarsi esclusivamente per motivi di salute, esigenze lavorative o comprovate necessità.

Salvo che per motivi di salute, esigenze lavorative o comprovate necessità non è possibile:

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Circolare dalle 22 alle 5

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Entrare o uscire dal territorio regionale

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Circolare in un comune diverso da quello di residenza

Cosa è aperto:

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Esercizi commerciali

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Farmacie, parafarmacie

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Generi alimentari

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Tabacchi, edicole

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Barbieri, parrucchieri, estetisti

Cosa è chiuso:

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Attività ristorative, salvo asporto (fino alle 22) e servizio a domicilio

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Musei, cinema, teatri, centri sociali e ricreativi

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Sale giochi, sale scommesse, bingo, casinò

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Parchi tematici e divertimento

Cosa è chiuso nei giorni festivi e prefestivi:

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Esercizi commerciali all’interno dei centri commerciali. salvo farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabacchi, edicole

Cosa funziona a distanza:

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L’attività didattica nelle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, salvo che per laboratori e per le esigenze di frequenza degli alunni e alunne con Bisogni Educativi Speciali, secondo l’Ordinanza del Presidente della Regione Puglia n. 407 del 28 ottobre 2020.

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Corsi di formazione pubblici e privati

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È raccomandato il ricorso allo smart working nella percentuale più alta possibile

Cosa è sospeso:

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Prove concorsuali preselettive e scritte, pubbliche e private, salvo per il personale sanitario, protezione civile e abilitazione professionale

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Approfondisci nello Speciale Coronavirus del portale istituzionale: https://www.regione.puglia.it/…/zone-rosse-arancioni…

Zona arancione

Livello di rischio medio-alto

Divieto di circolazione dalle 22 alle 5, salvo che per motivi di salute, esigenze lavorative o comprovate necessità

Divieto di ingresso e uscita dalla regione e divieto di circolazione in un comune diverso da quello di residenza salvo che per motivi di salute, esigenze lavorative, comprovate necessità, per rientrare nel proprio domicilio, assicurare la didattica in presenza o usufruire di servizi non presenti nel proprio comune

Chiusura degli esercizi commerciali all’interno centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, salvo farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabacchi, edicole

Regolare attività di farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabacchi, edicole

Corsi di formazione pubblici e privati a distanza
salvo per medici e attività di formazione ministeriale

Raccomandazione di ricorrere al lavoro agile (smart working) nella percentuale più alta possibile

Sospensione delle prove concorsuali preselettive e scritte, pubbliche e private
salvo per il personale sanitario, protezione civile e abilitazione professionale

Mezzi di trasporto locali e regionali al 50% della capienza

Attività di ristorazione consentite solo con consegna a domicilio e, fino alle 22, asporto. Divieto di consumazione al tavolo, al banco o nelle adiacenze del locale. Regolare attività per le mense e la somministrazione di cibo e bevande in autostrade, ospedali e aeroporti

Chiusura di palestre, piscine, centri benessere, centri termali, impianti sciistici. Consentita l’attività motoria all’aperto presso centri sportivi e le attività riabilitative e terapeutiche

Regolare attività dei servizi alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti)

Chiusura di musei, cinema, teatri, centri sociali e ricreativi

Chiusura di sale giochi, sale scommesse, bingo e casinò anche all’interno di locali adibiti ad attività differente

Chiusura di parchi tematici e di divertimento, salve attività ricreative, ludiche ed educative

Sospensione di eventi, congressi, spettacoli dal vivo, discoteche

Consentiti eventi sportivi riconosciuti dal Coni e dal Comitato italiano paralimpico a porte chiuse