I Carabinieri della Compagnia di Modugno, in occasione del fine settimana, hanno intensificato i servizi di controllo del territorio. Il massiccio spiegamento di forze è finalizzato alla prevenzione dei reati predatori, al rispetto delle norme del codice della strada, volte a prevenire incidenti con esiti gravi, in particolar modo per l’utilizzo di monopattini, oltre che evitare assembramenti e violazioni in materia anticovid.

Il bilancio è di una persona arrestata, 97 in totale quelle controllate, 65 i veicoli sottoposti a controllo, una patente ritirata, due mezzi sequestrati e 35 sanzioni al codice della strada.

L’ennesimo pusher arrestato dai Carabinieri di Modugno è il frutto dell’incessante lavoro svolto con attenzione verso il cittadino e con un costante monitoraggio del territorio. Il giovane, Z.G. 25enne, è stato individuato mentre in compagnia di un amico viaggiava a bordo della sua autovettura per le vie di Modugno. Il suo atteggiamento nel momento in cui ha incrociato una delle pattuglie dei Carabinieri ha determinato il successivo controllo. Infatti, la reazione avuta dal conducente ala vista dei carabinieri non è passata inosservata all’occhio vigile dei militari che hanno invertito la marcia e lo hanno seguito, notando che entrambi gli occupanti del mezzo, con nervosismo guardavano lo specchietto retrovisore. Sono stati quindi fermati e identificati: si trattava di due giovani, originari di Grumo Appula, entrambi noti alle forze dell’ordine. L’immediata perquisizione ha permesso di trovare addosso al conducente, oltre alla somma di 45 euro, anche una busta in plastica, con all’interno altre 8 bustine autosigillanti contenenti marijuana per un peso complessivo di 14 grammi, il tutto occultato all’interno degli slip. A questo punto, la perquisizione è stata estesa anche all’abitazione dell’interessato ove, appena giunti, il 25enneha tentato di eludere il controllo dei militari, consegnando spontaneamente ulteriori due bustine di marijuana del peso di 4 grammi e asserendo di non avere altro. Le operazioni sono ovviamente proseguite, rinvenendo nella camera da letto del giovane un c.d. “tocchetto” di hashish del peso di 4 grammi; quindi, trattandosi di un casolare isolato, i militari hanno perquisito tutte le pertinenze e le 4 autovetture ivi parcheggiate, tre delle quali in stato di abbandono. Proprio all’interno di una vecchia utilitaria, intestata al 25enne, all’apertura della portiera, i militari sono stati investiti da un violento odore acre. All’interno dell’abitacolo, infatti, sono state rinvenute n. 3 buste trasparenti, di cui due ancora termo-sigillate, contenenti rispettivamente 110, 112 e 467 grammi di marijuana, un panetto di hashish da 96 grammi e un barattolo contenente 59 dosi di marijuana del peso complessivo di 79 grammi, oltre a un bilancino di precisione e a materiale idoneo per il confezionamento. La droga rinvenuta e il denaro in contante trovato addosso all’uomo sono stati sottoposti a sequestro, mentre per Z.G. 25enne con precedenti penali alle spalle, sono scattate le manette, venendo collocato agli arresti domiciliari, ove resterà a disposizione dell’A.G. in attesa del rito direttissimo, dovendo rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nel corso del servizio sono state controllate altresì  97 persone e 65 veicoli e sono state elevate 35 contravvenzioni, di cui una per guida in stato di ebbrezza alcolica, venti per guida senza cintura, una per guida con il casco non allacciato, due per utilizzo irregolare del monopattino elettrico.

L’attività di presidio sul territorio dei Carabinieri non si ferma e proseguirà incessantemente nei prossimi giorni.