Da domenica 17 gennaio 2021 Puglia “Zona Arancione”, nuovo Decreto vieta spostamenti tra Regioni fino al 15 febbraio 2021

Il Ministro Roberto Speranza sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire da domenica 17 gennaio. Puglia “arancione”, mentre tre Regioni vanno in “area rossa”: sono la provincia autonoma di Bolzano, Lombardia e Sicilia.

In area arancione, oltre alla Puglia, anche Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Umbria e Valle D’Aosta. Restano sempre in arancione Calabria, Emilia-Romagna e Veneto.

Sono sei le regioni ‘virtuose’, che resteranno in giallo: Campania, Sardegna, Basilicata, Toscana, Provincia Autonoma di Trento e Molise.

I ragazzi delle scuole superiori delle Regioni “gialle e arancioni” torneranno a scuola lunedì 18 gennaio almeno al 50% della presenza (a meno di Ordinanze dei Governatori regionali). Nelle Regioni “rosse”, invece, dalla seconda media in poi resta la didattica a distanza salvo diverse ordinanze regionali.

Mentre l’Ordinanza del Ministero alla Salute parte domenica, è stato pubblicato il nuovo Decreto del Presidente Giuseppe Conte, in vigore già da domani sabato 16 gennaio 2021.

Sarà vietato lo spostamento tra Regioni fino al 15 febbraio 2021. Confermato ‘coprifuoco’ alle ore 22:00.

Fino al 5 marzo ci si può spostare in 2, una volta al giorno, verso altra casa privata abitata (all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti).

Da lunedì 18 gennaio didattica in presenza alle Scuole Superiori (minimo 50, massimo 75%). Chiusi gli impianti sciistici fino al 15 febbraio 2021.

Con il nuovo decreto-legge viene istituita anche un’area bianca, quella a “rischio basso” con 50 contagi ogni 100.000 abitanti per 3 settimane consecutive: nell’area bianca non saranno valide le restrizioni del DPCM. Riprenderanno i concorsi pubblici dal 15 febbraio (max 30 candidati per sessione). Nelle “zone gialle” potranno riaprire i musei.

Ricordiamo che lo stato di emergenza è stato prorogato al 30 aprile 2021.

RIEPILOGO NUOVO DECRETO-LEGGE

Ricordiamo che il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella seduta del 13 gennaio, il decreto-legge Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021, prorogando al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza.

Queste le principali novità del decreto-legge:

Spostamenti tra Regioni

Il decreto conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Spostamenti verso altre abitazioni

​Dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti.
Qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;

Istituzione della zona bianca

È istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un’incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

Istituzione di una piattaforma informativa nazionale su Piano vaccini

In considerazione della necessità di agevolare l’attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da Covid-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.