MODUGNO: SI AVVICINA LA RIQUALIFICAZIONE PER IL Q.RE PORTO TORRES

Con l’incontro del 5 febbraio scorso tra amministrazione comunale e amministratori condominiali del complesso residenziale privato di Porto Torres – tenutosi presso l’ufficio del Sindaco di Modugno, Nicola Magrone – il Comune ha concluso un percorso amministrativo giuridicamente complessissimo, irto di ostacoli e problemi che oggi sono pressoché risolti. Un percorso finalizzato a riqualificare ampie aree del quartiere, migliorandone le condizioni di vivibilità.
L’amministrazione Magrone da cinque anni lavora con ostinazione per questo obiettivo: ha messo a punto il progetto di riqualificazione, ha trovato le risorse finanziarie per realizzarlo, ha compiuto necessarie e lunghe verifiche amministrative e giuridiche, ha confermato tutti i suoi impegni, ha sistemato una copiosa documentazione tecnica consegnandola, infine, nelle mani degli amministratori di condominio. A questi ultimi è stata finanche consegnata la bozza di delibera da sottoporre in assemblea ai residenti affinché possano autorizzare la cessione delle aree comuni di proprietà che il Comune intende riqualificare per salvare Porto Torres da un degrado sempre più diffuso e allarmante .


L’intervento con fondi pubblici – è bene ribadirlo – è infatti giuridicamente possibile solo a condizione che vi sia l’assenso all’acquisizione al patrimonio pubblico delle suddette aree da parte dei rispettivi proprietari.
E infine, durante l’incontro del 5 febbraio, gli amministratori di condominio sono stati ufficialmente invitati dal Comune a compiere l’ultimissimo passo: convocare con urgenza le assemblee per ottenere dai proprietari le relative autorizzazioni alla cessione. Ora dipende tutto da loro.

Acquisite le aree, il Comune vi potrà adibire viabilità comunale, potrà adeguare le reti tecnologiche (fogna nera e pubblica illuminazione) nonché procedere a nuova pavimentazione stradale e alla manutenzione del verde. Tutte opere per le quali, da ben cinque anni, è stanziato un importo di 700.000 euro nel Piano delle Opere Pubbliche.

fonte: Pagina Facebook Magrone Sindaco