Nella cornice della nuova stazione metropolitana della fermata Cecilia, sono stati illustrati ieri 25 Giugno i lavori programmati per migliorare la qualità della vita nel quartiere Cecilia. Prevista la creazione di verde pubblico, un parco, una pista ciclabile, arredo urbano e aree giochi, fogna bianca, nuova illuminazione pubblica, aree a parcheggio…

 

 

 
 
Nella cornice della nuova stazione metropolitana della fermata Cecilia, sono stati illustrati ieri ai cittadini i lavori programmati dall'amministrazione Magrone per migliorare la qualità della vita nel quartiere distante 7 km dal centro urbano di Modugno. Oltre due milioni e mezzo di euro ottenuti e investiti dall'amministrazione Magrone per la creazione di verde pubblico, un parco, una pista ciclabile, arredo urbano e aree giochi, fogna bianca, nuova illuminazione pubblica, aree a parcheggio. Un insieme di interventi che sarà coordinato con l'opera di interramento dell'elettrodotto che attraversa i caseggiati, con i lavori a cura della società Ferrotramviaria di prosecuzione dell’interramento della linea ferroviaria e ulteriori riqualificazioni dell'area sovrastante.
 
"È stato un incontro ricco di significati – dice il Sindaco di Modugno Nicola Magrone – per la partecipazione della comunità e perché si è tenuto praticamente ai piedi del simbolo di una storia di immobilismo politico-amministrativo: il Bubbone. Il rudere di sei piani rimasto incompiuto da 50 anni andrà giù, perché sorge su parte dell'area che vogliamo riqualificare e perché la sua demolizione è un impegno che abbiamo preso come amministrazione e che porteremo a termine."
 
“Puntiamo molto sul quartiere Cecilia – ha detto durante l'incontro il Vice Sindaco di Modugno Francesca Benedetto – e abbiamo molto creduto a questi finanziamenti, quasi 3 milioni di euro che questa amministrazione ha ottenuto candidando nello stesso anno due distinti progetti per il quartiere Cecilia.”
 
L'incontro è stato promosso dal Comune di Modugno e dalla Città Metropolitana di Bari. Per quest'ultima è intervenuto il Vice Sindaco metropolitano Michele Abbaticchio il quale ha sottolineato l'importanza di incontrare i cittadini. “È molto apprezzabile la scelta di rendicontare alla cittadinanza sui cantieri che partiranno per la riqualificazione – ha detto Abbaticchio – . Da Modugno viene l'esempio di un'amministrazione comunale virtuosa che ha risposto bene alle sollecitazioni della Città Metropolitana."
 
Uno dei due progetti di riqualificazione, Agorà Periferie Sicure, è finanziato infatti nell'ambito del Patto per Bari Metropolitana. Lo ha illustrato nel dettaglio l'assessore modugnese ai Lavori Pubblici William Formicola: “Per questo progetto la macchina comunale è già in moto, abbiamo pubblicato gli atti di gara e sarà in attuazione in autunno”. Gli interventi interesseranno prevalentemente via Ancona per tutto il tratto che va dalla rotatoria che interseca via delle Rose sino a via Capo Scardicchio, passando dalla rotatoria che interseca via G. La Pira nei pressi della nuova stazione metropolitana e dall'incrocio con via Piemonte. Nell'ambito del miglioramento della viabilità nelle aree interessate è stato previsto il rifacimento dei manti stradali e della pavimentazione dei marciapiedi, un nuovo sparti-traffico con nuove alberature lungo l'asse viario, il rifacimento della pubblica illuminazione. Ma soprattutto è prevista la realizzazione di una pista ciclabile a due corsie che si congiungerà alla stazione metropolitana e si ricollegherà alla rete ciclabile che sarà realizzata dalla Città metropolitana di Bari interessando anche la Zona industriale. Le aree interessate saranno interessate dalla creazione di verde e arredo urbano (panchine, cestini, stalli per biciclette), l'aumento dei parcheggi, il miglioramento dei percorsi pedonali su entrambi i lati della strada, il miglioramento della sicurezza degli attraversamenti pedonali. Oggetto di riqualificazione sarà anche il parco giochi adiacente la scuola con il ripristino e l'aggiunta di nuove giostrine, la sistemazione dei viali, la piantumazione di nuove piante autoctone, la revisione e l'ampliamento dell'impianto di irrigazione esistente e, infine, l'apertura di un ingresso al pubblico. I lavori comprenderanno inoltre un importante intervento che riguarda i sottoservizi: le aree di progetto saranno interessate dal rifacimento degli impianti per lo smaltimento delle acque piovane (fogna bianca) e dalla predisposizione di una rete di cavidotti per l'interramento delle linee aree telefoniche ed elettriche. Infine, la videosorveglianza: sarà installata una rete di videocamere (collocate in punti strategici) che sarà impiegata con la finalità di rendere più sicuro e legale il territorio.
 
Riguardo all'interramento dell'elettrodotto ha preso la la parola il responsabile tecnico Ferrotramviaria Alfredo Spitoni che ha spiegato come sia preliminare ai lavori di prolungamento ferroviario per la tratta , anch'essa interrata, Cecilia-Regioni. Si potranno così eliminare i tralicci e la linea dell'alta tensione a 150 KV che attualmente attraversa l'abitato del quartiere Cecilia per circa un chilometro e 600 metri, liberando così in special modo i residenti di via G. La Pira e via Liguria dai rischi connessi all'esposizione a inquinamento elettromagnetico. Sull'area di interramento si effettueranno interventi di riqualificazione che prevedono la sistemazione dei parcheggi, nuovo verde pubblico e spazi attrezzati per bambini.
 
“Una pagina di buona amministrazione” ha sottolineato Luigi Ranieri delegato del sindaco Decaro alla Pianificazione strategica della Città metropolitana, presente anch'egli all'incontro.

 

COMUNICATO SEGRETERIA SINDACO MAGRONE