alt Centri comunali di raccolta, i Comuni di Binetto, Bitetto e Modugno si coalizzano. E’ stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra i tre enti, nell’ottica di potenziare la raccolta differenziata nei territori comunali al fine di favorire l’incremento, appunto, della percentuale potenzialmente recuperabile…

 

B I N E T TO. Centri comunali di raccolta, i Comuni di Binetto, Bitetto e Modugno si coalizzano. E’ stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra i tre enti, nell’ottica di potenziare la raccolta differenziata nei territori comunali al fine di favorire l’incremento, appunto, della percentuale potenzialmente recuperabile.

Il Comune di Binetto assume, dunque, il ruolo di capofila nella gestione del progetto. Non solo. In qualità di Comune guida, assumerà il compito di convocare e coordinare l’attività dei tavoli, programmare l’appalto, gestire la gara pubblica, provvedere alle pubblicazioni, nominare la commissione di gara, avere il coordinamento ed il controllo dello stato di avanzamento delle attività e la supervisione.

L’impegno di spesa previsto per ogni singolo Comune e finanziato dalla Regione è così distinto: Binetto 58mila euro; Bitetto 94mila euro; Modugno 217.790,47 euro. L’importo dei lavori per la realizzazione dei Ccr è di 369.790,47 euro.

Il programma di finanziamento regionale prevede un co-finanziamento dei Comuni pari al 30% dell’importo complessivo del progetto, pari ad 110.937,14 euro.

«Promuovere una corretta gestione della raccolta differenziata, conviene, è necessario riaffermarlo con forza se davvero vogliamo compiere un salto decisivo – spiega Vito Siciliano, sindaco di Binettoe finalmente avviare un cambiamento radicale nella gestione del ciclo dei rifiuti.

Basti pensare a quanti benefici economici sono possibili per le casse comunali nel caso in cui si decida di impostare una raccolta differenziata di qualità. I Comuni italiani, infatti, hanno l’oppor tunità di aderire ai Consorzi nazionali del recupero e ricevere contributi economici per ogni tonnellata dei materiale raccolto. A Binetto, dunque, i buoni esempi esistono ma, bisogna incentivarli, promuoverne la conoscenza presso tutti i cittadini, insomma crederci con più forza».

Il Centro comunale di raccolta è, quindi, u n’area attrezzata e autorizzata, al fine di consentire ai cittadini il conferimento dei rifiuti urbani differenziati secondo tempi e modalità dell’ente comunale. Una volta realizzato, il centro potrà garantire anche una puntuale contabilità delle tipologie e delle quantità conferite da parte dei cittadini, ai quali potrà essere riconosciuto un premio in termini di riduzione tariffaria, secondo il principio «più differenzi meno paghi».

Inoltre, il centro di raccolta potrà essere utilizzato per attività formative e di sensibilizzazione con il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e dei cittadini.

 
(a cura di Tommaso Forte
da "La Gazzetta del Mezzogiorno"
di giovedì 8 novembre 2012)