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Si è tenuta martedì 26 giugno 2012 nella sala Guaccero del palazzo del Consiglio Regionale Pugliese la conferenza stampa di presentazione di ‘Up – Festa del Parco Nazionale dell’Alta Murgia’, una serie di appuntamenti (dal 29 giugno al 1^ luglio ad Altamura e in diverse location) aperti al pubblico per valorizzare il territorio e promuovere il marchio del Parco…

 

 

 

PRESENTATI GLI EVENTI DELLA FESTA DELL’ALTA MURGIA

 

Vendola: «Il Parco è specchio della vita e della qualità urbana»

Veronico: «Puntare sull’identità è lo spirito dei cittadini del Parco»

Barbanente: «Conoscenza, tutela e valorizzazione, punti imprescindibili per crescere»

 

Si è tenuta stamattina, nella sala Guaccero del palazzo del Consiglio Regionale Pugliese, alla presenza del Governatore Nichi Vendola, dell’assessore al Territorio Angela Barbanente e del presidente del Parco nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico, la conferenza stampa di presentazione di ‘Up – Festa del Parco Nazionale dell’Alta Murgia’, una serie di appuntamenti (dal 29 giugno al 1^ luglio ad Altamura e in diverse location) aperti al pubblico per valorizzare il territorio e promuovere il marchio del Parco.

 

«Questo è uno dei momenti in cui si articola il nostro progetto di crescita e spendibilità dell’Alta Murgia – ha esordito così il presidente Cesare Veronico – e noi intendiamo collaborare per raggiungere degli obiettivi concreti. Primo tra tutti, il lancio ufficiale del marchio del Parco con un protocollo che verrà presentato proprio nella giornata conclusiva di Up. Intendiamo inoltre puntare sul ‘turismo natura’ attraverso lo strumento dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC)  per valorizzare il territorio, sostenere l’economia dei parchi con la creazione di pacchetti turistici che possano aiutare gli operatori del settore a diventare competitivi, a mirare alla destagionalizzazione e a un’identità comune. Proprio quest’ultima deve essere l’obiettivo primario dei nostri sforzi congiunti per arrivare ad una conduzione condivisa di un Parco che, unico in Italia, è gestito per il 50% dagli operatori agricoli».

In quest’ottica Veronico ha annunciato alcuni dei programmi futuri: un festival dell’agricoltura e della ruralità il prossimo anno per dare voce e spazio alle 304 aziende agricole convenzionate con il Parco e porle al centro di un’iniziativa di respiro nazionale che veda il supporto e la fattiva collaborazione della Regione Puglia.

Con l’assessore all’Assetto Territoriale Angela Barbanente è in corso un lavoro congiunto per un progetto pilota da 600mila euro sul sistema integrato culturale per dare una visione diversa della ruralità e della conduzione agricola del territorio. «Vogliamo incoraggiare a vivere il Parco – dice la Barbanente -, lavoriamo sul trittico conoscenza, tutela e valorizzazione sempre in equilibrio e studiamo sempre nuove norme per rendere semplici le norme di tutela integrando le linee del piano paesaggistico territoriale regionale con quelle del Parco in un progetto unico a livello nazionale. E’ questa la strada della condivisione e sinergia in cui si inseriscono tutte le attività di crescita e conoscenza del luogo per innovare il modo di pensare il Parco».

 

«Stiamo superando la fase degli stereotipi e degli impedimenti – ha chiosato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola -: i Comuni percepiscono il Parco come un’occasione per pensare alla crescita delle città e dell’edilizia; il Parco diventa specchio della qualità urbana, mette ai margini l’evocazione folkloristica che se ne ha e diventa un deposito di storia e scienze naturali, un’opera di conoscenza propedeutica alla tutela di gioielli del nostri territorio».

 

Il cartellone degli eventi (il programma si può scaricare dal sito up.parcoaltamurgia.it), ricco di incontri trasversali per soddisfare le curiosità e la voglia di conoscenza di tutti (workshop sulla conservazione e ruolo del Parco, sulle idee per il sostegno del turismo sostenibile, destagionalizzazione e lancio del ‘made in Murgia’), rimanda alla formula ‘democratica’ delle scelte di generi, in una commistione che racconta, fa vivere e conoscere uno dei luoghi naturalistici simbolo della regione. Cultura, enogastronomia, spettacoli, momenti di aggregazione (escursioni notturne, percorsi fotografici, appuntamenti letterari, birdwatching, ciclo passeggiate) faranno entrare il Parco nella quotidianità dei cittadini ben oltre i tre giorni di Festa promossi dall’Ente.

 

 

Bari, 26 giugno 2012