altGiovedì 29 Marzo a Modugno si è tenuta una manifestazione organizzata dai lavoratori dell'OM per sensibilizzare l'opinione pubblica circa la chiusura dell'azienda Om – Carrelli Elevatori Spa e sulla possibilità di rilevazione e/o riconversione del sito per nuovi progetti industriali da parte di investitori presenti sul territorio. 282 posti di lavoro a rischio. Mercoledì 4 aprile l'incontro sul piano di riconversione al Ministero dello Sviluppo Economico…

 

 

Giovedì 29 Marzo a Modugno si è tenuta una manifestazione organizzata dai lavoratori dell'OM per sensibilizzare l'opinione pubblica circa la chiusura dell'azienda Om – Carrelli Elevatori Spa e sulla possibilità di rilevazione e/o riconversione del sito per nuovi progetti industriali da parte di investitori presenti sul territorio. 282 posti di lavoro a rischio. Mercoledì 4 aprile l'incontro sul piano di riconversione al Ministero dello Sviluppo Economico.

La manifestazione è partita alle ore 17:00 dalle Piscine Comunali di Modugno e si è svolta per le vie della città. Sono scesi in piazza tutti i lavoratori con le loro rispettive famiglie per protestare contro lo stabilimento gestito dalla Kion, la multinazionale tedesca che a luglio scorso ha annunciato di voler chiudere i battenti per trasferire la produzione ad Amburgo.

Tanti slogan e tanti striscioni per arrivare alla svolta. L’imprenditore Marco Saltalamacchia, ex amministratore delegato BMW Italia, il 4 aprile si recherà a Roma per ripresentare al Ministero dello Sviluppo Economico un piano per la riconversione dello stabilimento basato sulla produzione di auto ibride, perché per ora la sua proposta è stata sospesa.

In Piazza l’Amministrazione di Modugno, con il Sindaco Domenico Gatti, ma anche l’Amministrazione di Bari, con il vice-sindaco Alfonso Pisicchio, l’Amministrazione di Grumo Appula, con il Sindaco Michele d’Atri e l’Assessore Milena Palumbo, e l’Amministrazione di Bitritto.

La prossima settimana sapremo da Saltalamacchia se c'è un nuovo imprenditore disposto a fare parte della cordata – dice il Sindaco di Modugno Gatti –  In quel caso, il progetto potrà ripartire, e in questo senso speriamo in una certa flessibilità da parte della Kion. I lavoratori saranno in cassa integrazione ordinaria fino a fine maggio. Forse per l'avvio del progetto di re-industrializzazione sarà necessario qualche mese in più, ma l'importante è che comunque si sappia che c'è una soluzione".

Se invece la proposta di Saltalamacchia non dovesse andare in porto – conclude il Sindaco Gatti – si dovrà ripartire da zero, impegnandosi nella ricerca di qualcun altro disposto ad investire, ma certo le cose diventerebbero più difficili. Sono comunque fidiusioso.Il progetto di Saltalamacchia è un progetto valido, lui è un imprenditore serio, che sta lavorando con molto impegno in questi giorni, e credo che le cose possano andar bene

L’Amministrazione di Grumo Appula – interviene il Sindaco di Grumo Appula Michele d’Atriè vicina alle famiglie che stanno rischiando il loro posto di lavoro. Ma noi, come Amministrazioni, faremo di tutto per evitare la chiusura dello stabilimento, e forniremo fino alla fine il nostro sostegno a coloro che oggi hanno bisogno di un nostro aiuto.

 

 

 

(a cura di Mimmo Savino)